Litorale Domizio: masterplan regionale per il rilancio del territorio

Litorale Domizio

NAPOLI. La Regione Campania ha siglato un protocollo d’intesa con i comuni della costa campana per la rigenerazione e la valorizzazione del Litorale Domizio – Flegreo.

Si tratta di interventi da realizzare nell’ambito del PO FESR 2014-2020, già programmati dalla deliberazione n. 301 del 21/06/2016, con l’obiettivo di una “pianificazione integrata per ambiti di territorio campano che necessitano di interventi di nuova infrastrutturazione, di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti, di risanamento ambientale, di valorizzazione del patrimonio storico-artistico e naturale e che favoriscano la crescita dell’occupazione e della ricchezza”, come si legge nel protocollo d’intesa, per una“programmazione degli interventi sul suddetto litorale”.

I comuni interessati della provincia di Caserta sono Cancello ed Arnone, Carinola, Castel Volturno, Cellole, Falciano del Massico, Francolise, Mondragone, Parete, Sessa Aurunca, Villa Literno, oltre a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Giugliano in Campania per la provincia di Napoli. Il piano previsto dalla Regione individua i seguenti punti di intervento:

a) Rigenerazione ambientale finalizzata alla riqualificazione paesaggistica ed alla bonifica dei territori;

b) Sicurezza e legalità finalizzata a potenziare le politiche e le strutture per la riduzione del disagio sociale e per favorire azioni di sicurezza e legalità;

c) Accessibilità finalizzata al rafforzamento della mobilità di collegamento con i principali punti di arrivo dei flussi turistici;

d) Rigenerazione urbana finalizzata al recupero urbanistico dell’area individuata e promozione di azioni per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio naturalistico e storico archeologico;

Lo stesso protocollo d’intesa, si legge nel documento, ha previsto in ossequio al masterplan d’intervento dei “processi partecipativi e di partenariato istituzionale”, oltre ad “intese tra i soggetti pubblici coinvolti, con i soggetti privati interessati”, mediante “l’istituzione del tavolo permanente dei Sindaci, quello dei referenti tecnici degli Enti locali e delle Amministrazioni coinvolte ed il tavolo tecnico del partenariato.”

di Maria Perillo