Litorale Domizio: ambiente e mare in pericolo!

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Il giornalista Vincenzo Ammaliato del Mattino, sempre sensibile alle problematiche ambientali, oggi pubblica un articolo che risulta un vero allarme e sul quale occorre intervenire immediatamente.

 

 

La stessa cosa “lo strano OZ” (un vero osservatorio sul territorio che resta anonimo, ma conosciuto e apprezzato dalla collettività) ha denunciato sul Lago Patria. Di cosa parliamo: di canali attigui ai Regi Lagni (alcuni all’interno dell’ Ente Riserva ambientale) del Lago Patria, che se non puliti dai rifiuti ed inquinanti depositati, alle prime piogge sfoceranno in mare creando i soliti disastri e rovineranno la stagione balneare, screditando ancora una volta l’immagine del nostro Litorale. Diventa necessario pertanto intervenire: la Regione Campania organizzi queste bonifiche e individui competenze e responsabilità.
Si pensi anche ad azioni di autotutela (intervenire in danno – richiesta di danno ambientale) perchè non è più accettabile restare supini per le responsabilità e l’incuria di altri.

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Ci associamo agli apprezzamenti verso le tante associazioni che stanno intervenendo sul nostro territorio, ma è evidente il totale fallimento dell’assessorato all’ambiente.

I numeri della raccolta e lo stato in cui si presenta il territorio non ammettono scusanti: è un fallimento di strategia e organizzazione.

L’assessore Marrandino ne ha delega e responsabilità, ma le cause vanno ricercate altrove ed in modo particolare nel dirigente che gestisce il settore e nell’azienda che gestisce l’appalto, di fronte a questi servizi non resi sicuramente ci saranno state delle contestazioni fatte… e di conseguenza delle penali economiche che sarebbe utile conoscere.

Carissima azienda con 79 persone in cantiere, con 50 operatori affidati dalla Regione Campania in modo gratuito al comune, più 2 milioni di attrezzature, con la ristorazione e le attività chiuse da mesi causa Covid e all’inizio della stagione estiva risultiamo un territorio impresentabile. Ed è solo grazie alle associazioni che c’è qualche segnale di “vita”.

Mi rivolgo anche al Sindaco Petrella, ormai il ritardo accumulato è tanto, ma è suo dovere correre ai ripari, non tocca a noi dare soluzioni, ma qualche suggerimento lo riteniamo doveroso: dare un supporto operativo e competente all’assessore, oppure trovi una ulteriore soluzione. Inutile dire che le famose “consulte ambientali” di cui tanto ne abbiamo parlato …in questi frangenti sarebbero state utili, per evitare errori di programmazione che, seppur in buona fede, inevitabilmente avvengono quando non si conosce né il territorio né tantomeno il settore.

Diventa necessario intervenire, siamo già in ritardo, e le emergenze si accavalleranno sempre di più. Il cantiere di Castel Volturno è un ottimo cantiere, se si chiede agli operatori un impegno straordinario, certamente dando degli incentivi a progetto e mezzi disponibili,
si potrebbe recuperare il tempo perso.       Queste non vogliono essere “denunce” e nemmeno voler strumentalizzare a fini politici, come fa comodo dire per nascondere le proprie mancanze. Siamo consapevoli che il territorio ha necessità di cittadini e Istituzioni uniti e propositivi, noi ancora una volta tentiamo di farlo… ma vorremmo essere ascoltati, e senza assolutamente pretendere medaglie o ruoli. Io AMO Castel Volturno

di Tommaso Morlando

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