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L’Italia e le elezioni: storia di un declino costante

Gianrenzo Orbassano 10/06/2024
Updated 2024/06/10 at 4:06 AM
3 Minuti per la lettura

– Leggi qui i dati Eligendo sulle elezioni europee in Italia –

Per la prima volta nella storia delle elezioni europee, meno della metà degli italiani aventi diritto al voto ha partecipato alle urne. I dati si attestano intorno al 49,69%. Questo rappresenta un punto di svolta significativo e preoccupante nella partecipazione democratica del Paese. Il calo progressivo dell’affluenza alle elezioni europee in Italia non è una novità, ma questa recente diminuzione evidenzia una tendenza negativa sempre più marcata.

In Italia vota meno del 50%

L’affluenza alle elezioni europee in Italia ha visto negli anni un declino costante. Nel 2004, il dato definitivo dell’affluenza fu del 71,7%, un valore ancora relativamente alto. Tuttavia, già nel 1999 si registrò un calo, con un’affluenza del 69,8%. Da allora, la discesa è stata continua e vistosa.

Nel 2014, alla chiusura dei seggi, solo il 57,22% degli aventi diritto si recò alle urne. Questa tendenza al ribasso continuò nelle elezioni del 2019, quando l’affluenza scese ulteriormente al 54,5%, nonostante il fatto che si votasse solo di domenica, un giorno generalmente più comodo per gli elettori.

La disaffezione verso la politica

Tra le principali vi è la crescente disaffezione verso la politica e le istituzioni europee, percepite da molti come distanti e poco rilevanti per i problemi quotidiani dei cittadini. Inoltre, la crisi economica e sociale degli ultimi anni ha contribuito a un senso di sfiducia generale nei confronti delle istituzioni, sia nazionali che sovranazionali. Non dimentichiamoci che negli ultimi anni, in Italia dopo il Covid c’è stato un altro shock: la guerra alle porte dell’Europa. E da non tanto, la situazione a Gaza.

Un altro fattore significativo è la mancanza di un dibattito pubblico acceso e coinvolgente sulle questioni europee. Spesso, le elezioni europee vengono percepite come meno importanti rispetto alle elezioni nazionali, con conseguente minore interesse e partecipazione.

Legittimità democratica

La bassa affluenza alle urne ha diverse implicazioni. Prima di tutto, mina la legittimità democratica delle istituzioni europee, che si trovano a rappresentare una porzione sempre più ridotta della popolazione. Inoltre, una scarsa partecipazione può favorire l’ascesa di movimenti populisti e euroscettici, che tendono a mobilitare meglio il loro elettorato di base rispetto ai partiti tradizionali.

L’affluenza alle elezioni è un termometro della salute democratica di un Paese. In Italia, il progressivo calo di partecipazione alle elezioni europee è un segnale d’allarme che non può essere ignorato. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e garantire una partecipazione più ampia e consapevole alle future elezioni.

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