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L’Italia è al secondo posto per decessi legati all’inquinamento nell’Ue

Giovanni Terzi 04/12/2023
Updated 2023/12/04 at 3:03 PM
3 Minuti per la lettura

L’Italia si trova attualmente al secondo posto tra i Paesi dell’Unione Europea per il numero di decessi legati all’inquinamento atmosferico, uno scenario preoccupante che richiede un’azione urgente per affrontare la crisi ambientale in corso.

Il contesto generale

L’inquinamento atmosferico, nello specifico lo smog, ha dimostrato di essere una minaccia significativa per la salute pubblica in Italia. Dati recenti rivelano che il nostro paese si posiziona al secondo posto nell’UE per il numero di decessi associati a questa forma di inquinamento, un segnale chiaro che le politiche attuali non sono sufficienti a garantire la qualità dell’aria necessaria per la tutela della salute dei cittadini.

Classifica per indice di mortalità a causa dello smog

  • Polonia:

Con il più alto tasso di mortalità legato allo smog in Europa, la Polonia si trova al primo posto in questa classifica allarmante. Le ragioni di ciò includono la dipendenza da fonti di energia inquinanti come il carbone e l’uso diffuso di legna da ardere.

  • Italia:

Purtroppo, l’Italia occupa il secondo posto, con le città più popolose, tra cui Milano, Torino e Roma, che lottano contro livelli pericolosamente alti di inquinanti atmosferici. Le fonti principali includono il traffico veicolare, l’industria e il riscaldamento domestico.

  • Bulgaria:

La Bulgaria segue da vicino l’Italia nella classifica, con un’elevata dipendenza dal carbone e altre fonti inquinanti. Le misure per ridurre l’inquinamento sono cruciali per migliorare la situazione.

  • Romania:

Anche la Romania è alle prese con sfide legate allo smog, soprattutto nelle aree urbane. L’industrializzazione e il traffico contribuiscono alla qualità dell’aria compromessa.

  • Ungheria:

L’Ungheria completa la top 5, con livelli di inquinamento atmosferico che richiedono una gestione più efficace per proteggere la salute pubblica.

Analisi sulle cause e sul contrasto dell’inquinamento in Italia

Le cause dell’inquinamento atmosferico variano da paese a paese, ma in generale, il traffico veicolare, l’industria e le fonti energetiche inquinanti sono i principali responsabili. Per affrontare questa emergenza, è necessario adottare misure immediate e sostenibili, come la promozione delle energie rinnovabili, il miglioramento dei trasporti pubblici e l’implementazione di normative più severe sulle emissioni industriali.

L’Italia, nonostante il suo posizionamento critico nella classifica europea, ha l’opportunità di diventare un leader nel combattere l’inquinamento atmosferico. Investire in tecnologie pulite, incoraggiare uno stile di vita sostenibile e sensibilizzare la popolazione sono passi fondamentali verso un futuro in cui la qualità dell’aria non sia più una minaccia per la vita.

Infine, è imperativo che l’Italia e gli altri paesi europei adottino misure decisive per mitigare gli effetti nocivi dello smog.

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