Linea Arcobaleno: caos senza fine!

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Sono stati questi giorni di grande tensione per i cittadini di Giugliano, Aversa, Mugnano e Scampia.

Infatti, da venerdì 25 Ottobre l’EAV, nota azienda campana che si occupa di trasporti, ha pubblicato le nuove fasce orarie della “Linea Arcobaleno”, linea che collega appunto i quattro paesi prima esplicitati, effettuando corse da Aversa a Piscinola-Scampia passando per Giugliano e Mugnano, e viceversa. Fino al 25 Ottobre, il servizio era strutturato su corse cadenzate ogni 15 minuti circa nelle ore di maggiore affluenza e di 30 minuti per tutto il resto della giornata. Da venerdì, invece, il numero dei treni è stato ridotto a uno, il che sta provocando sempre di più scompiglio e caos e sta costringendo le persone ad attendere almeno 30 minuti dal passaggio di un treno a quello successivo per tutto l’arco della giornata.

La riduzione del numero dei treni sta avendo delle ripercussioni estremamente negative ogni giorno, soprattutto negli orari di punta scolastici e universitari. Numerose sono state le segnalazioni riguardo questo disagio e da lunedì numerosi sono stati i malori avvertiti dalle persone, soprattutto anziane, nei vagoni superaffollati, con l’unico treno a volte costretto ad attendere fermo 5-6 minuti ad ogni stazione per la chiusura delle porte. Altri addirittura sono stati costretti ad aspettare ore sotto le stazioni per la difficoltà di entrare nei vagoni.

Insomma una situazione di grande difficoltà da gestire che sta avendo degli effetti negativi anche su una delle linee principali di Napoli, la “Linea 1”, che parte proprio da Piscinola-Scampia.

Anche qui, infatti, si registra un flusso maggiore di persone che forse è provocato proprio dal disagio della “Linea Arcobaleno”. Intanto, sui social network moltissimi sono i messaggi e le critiche effettuate da parte dei cittadini all’EAV, cittadini che non si sentono affatto tutelati e che anzi si sentono sempre più derubati e presi in giro. Non si conoscono ancora bene i motivi di quest’ennesima debacle della nota azienda campana: alcuni parlano di guasto dei mezzi, altri addirittura di mancanza di fondi e di personale. In questi giorni, però, l’associazione “Polis, per le politiche integrate di sicurezza”, ha promesso di lanciare una petizione contro l’EAV con l’obiettivo di poter tornare alle vecchie fasce orarie che prevedono corse ogni 15 minuti nelle ore di maggiore flusso. Dagli ultimi aggiornamenti, è stato confermato un grande successo dell’iniziativa.

A Giugliano, infatti, moltissimi cittadini si sono uniti per poter partecipare alla petizione e molte risultano essere le firme raccolte dai consulenti dell’associazione, attrezzati con un vero e proprio stand all’uscita della stazione.

L’iniziativa sembra essere partita col piede giusto ma, tuttavia, resta forte il pessimismo e lo scetticismo tra i cittadini, sempre più presi dallo sconforto. “I cittadini, quando si apprestano a spostarsi con i mezzi pubblici, dovrebbero sentirsi tutelati e dovrebbero sentirsi al sicuro, ed io non mi sento al sicuro!”, questa la dichiarazione di ieri di una donna tra i 60 e i 70 anni una volta arrivata a destinazione. Ai cittadini non resta che sperare vivamente in una soluzione per questo caos che oggi sembra senza fine.

di Donato Di Stasio

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