Quest’anno Magazine Informare ha portato sette dei suoi collaboratori a conseguire il tesserino da giornalista pubblicista.

I nostri ragazzi, per la maggior parte giovanissimi, sono attualmente iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Alcuni hanno deciso di raccontarsi a chi, come loro, voglia contribuire a diffondere cultura e a far fiorire speranze, desideri e opportunità nel proprio territorio. Per crescere insieme e imparare a vicenda.

«Diventare giornalista pubblicista dopo una collaborazione che dura da più di due anni con Informare non è stata solo la realizzazione di un sogno, ma anche una grande fortuna» dice Mara Parretta (anni 20)

«Grazie a Informare che fa della verità, della trasparenza e della buona informazione la sua linfa vitale, ho imparato ad impegnarmi anch’io per difendere e diffondere questi valori e a ritenerli irrinunciabili.

Ho imparato che legalità e cultura sono complementari e che nel territorio in cui vivo esistono realtà positive a cui bisogna dar voce, che vanno raccontate più di qualsiasi altro aspetto negativo. La passione, da sola, può portare a grandi cose».

Un’esperienza prima di tutto di vita.

«Ciò che conta saranno sempre le origini» è chiaro il messaggio di Chiara Arciprete (anni 21).

«Grazie, perché ogni articolo condiviso mi ha aiutato molto a riprendermi i miei spazi. In questi anni ho fatto una ricerca costante per assomigliare solo a me stessa. Non sarà mai solo un traguardo a decifrare chi sei in questa società.

In una giungla di apprezzamenti e belle parole, le esperienze saranno sempre gradini e ostacoli, da dove potrò trarre sempre la forza di ricominciare o incoronare nuovi obiettivi. Informare è un diario aperto dove poter fare esplodere la propria libertà, i propri concetti di felicità».

La più “piccola” del gruppo, Flavia Trombetta, è pronta a spiccare il volo:

«Finalmente, grazie ad Informare, sono riuscita a raggiungere il mio obiettivo. Ho iniziato a soli 16 anni questo percorso insieme a Informare e ora, che ne ho 18, sono giornalista!

Credo che questo deve essere considerato, però, non solo un semplice traguardo, ma un punto di partenza per portare avanti i valori che dovrebbero rappresentare un vero giornalista: libertà e verità».

Infine, parlo per me: Alessia Giocondo, di anni 20. Condivido tutti i punti di vista delle mie colleghe e amiche e mi permetto di aggiungere che il tempo, a vent’anni, va veloce; si ha bisogno di punti di riferimento, ma soprattutto di chi crede in te (e con te).

«Piano piano tutto si delineerà per farti trovare una strada».

Questa frase, detta da chi per anni ha contribuito a Informare, mi è rimasta impressa. In qualità di vicedirettrice è questo che, prima di tutto, cercheremo di far arrivare ai nostri futuri collaboratori, com’è stato fatto con me due anni fa.

Oggi sono sicura che questa è la strada giusta.

Un ringraziamento sincero al Presidente, Ottavio Lucarelli, e a Mimmo Falco, Vicepresidente, per aver dato loro ulteriore motivazione e occasione di confronto.

di Alessia Giocondo

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°192
APRILE 2019

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