Lezioni di Storia Festival a Napoli

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Ritorna a Napoli per la sua seconda edizione il Festival “Lezioni di Storia”. Dal 27 febbraio al 1 marzo il capoluogo partenopeo ospiterà 49 lezioni e 61 relatori, spalmati su 6 differenti location, accompagnati da altri eventi collaterali.

Dal Teatro Bellini all’Accademia delle Belle Arti, da Museo MANN al Museo Madre, il Festival è organizzato dall’Associazione “A voce alta” e dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, affiancati dalla SCABEC.

Noi e Loro

Tema scelto per questa seconda edizione del Festival è “Noi e loro”, capace di ripercorrere la storia dell’umanità dalle sue origini fino ad arrivare ai nostri giorni. Da sempre, l’uomo ha sentito il bisogno di riconoscere la propria identità differenziandosi dall’altro da sé e, al contempo, sentendosi parte di un gruppo a lui simile. Il “Noi”, quindi, è tale solo perché diverso da “Loro”, separazione che comporta la creazione di muri e barriere fra culture e gruppi sociali.

Il tema “Noi e loro” sarà affrontato da varie prospettive, raggruppate per filoni tematici, ognuno affrontato in una giornata specifica, per consentire al pubblico di orientarsi fra i vari interventi previsti.

Fra i vari appuntamenti figura “Il tempo della musica”, per raccontare la storia partendo da Beethoven arrivando al Blues; “Il Mondo a Napoli”, per illustrare la fortissima identità multiculturale della città.

Gli ospiti

Svariati saranno gli ospiti italiani e stranieri, che animeranno il Festival, focalizzandosi su uno specifico aspetto del tema scelto per questa edizione. Fra i più illustri c’è da ricordare sicuramente Alessandro Barbero che, partendo dalla poetica di Dante, illustrerà il conflitto fra Guelfi e Ghibellini, seguito da Alessandra Tarquini, con una tematica molto più contemporanea: la scissione storica fra destra e sinistra e il significato di questi due orientamenti politici oggi. E ancora, Luciano Canfora parlerà del cosmopolitisimo, John Foot analizzerà il fenomeno quasi di “devozione” dei napoletani nei confronti di Maradona. Inneggiarono al suo nome perfino quando, durante i mondiali del ’90, giocò contro l’Italia proprio a Napoli.

Insomma, ospiti e tematiche fra le più svariate abbracceranno più di duemila anni di storia, passando dagli dei dell’antica Grecia al mito di Totò. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito, è preferibile la prenotazione. Per maggiori informazioni, consultare il sito Festival – Lezioni di Storia

 

di Teresa Coscia

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