La risposta del Direttore di Informare Tommaso Morlando ad una lettera pervenuta alla nostra redazione.

Lettera ricevuta: “Ciao Tommaso, ti stimo veramente e ti conosco da troppi anni per non apprezzare realmente ciò che fai, sei stato sempre molto attento alle realtà sociali e politiche dei territori, senza mai far venir meno critica e denuncia pubblica dove necessario.

Troppo severo con te stesso e maggiormente con i tuoi amici di partito, preferendo andare via piuttosto che conviverci e mantenere la tua libertà di pensiero che, per chi ti conosce, non è omologabile. Resti uno spirito libero e questo spesso non viene compreso. Questa mia per farti una critica, con grande onestà ed obbiettività dei fatti: il vostro Informare veramente ottimo, sempre di qualità ed attuale, giovani preparatissimi e penne straordinarie, ma, c’è sempre un ma dirai, purtroppo non riesco a spiegarmi questo voler parlar bene di Castel Volturno, ignorando che se solo la nomino ai miei amici come luogo delle mie vacanze, iniziano a deridermi e a compiangermi…

Tommaso, ragazzi, scusate la vedete la realtà, oppure siete ciechi? È diventato un territorio invivibile, con grande degrado umano e sociale, ma in realtà resta solo la terra dei sogni.
Allora, perché non ritornate alle inchieste, alle denunce e alla critica anche politica, sei diventato troppo “buonista” e nonostante tutto il buon lavoro che fate non riuscirete a cambiare una realtà ormai alla metastasi… (continua ma diventa troppo personale e politico, preferisco “tagliare”).

Con amicizia “Gianni M.”

Caro Gianni, grazie per le belle parole relative al nostro impegno, ma non posso essere d’accordo sul giudizio troppo severo e senza appello, che dai sul nostro territorio. La situazione è oggettivamente difficile, ma se non fosse tale, quale sarebbe la “sfida” ? Ci consigli di scappare, andare via, visto che è tutto perduto… Sarebbe la cosa più semplice da fare, consentimi la presunzione: il vero coraggio è restare e non restare in silenzio.

Personalmente mi reputo un cittadino di Castel Volturno che ha “scelto” di vivere  in questa città, di cui sono fiero e continuo a vedere solo i lati positivi, quelli negativi sono impegnato quotidianamente, con le forze e i mezzi che dispongo a fare unicamente il mio dovere e a migliorarli, e con i giovani di questo progetto credo che qualche risultato l’abbiamo ottenuto, anche se non amo parlare di me e di cosa facciamo, sono i fatti che parlano per noi, sicuramente c’è tanta caparbietà e incoscienza, ma spesso mi dicono che sono un illuso…

Allora, se è una colpa essere illusi, sono in buona compagnia, visto le tante associazioni, i tanti, tantissimi altri amici che in silenzio e quotidianamente fanno unicamente il loro dovere di cittadini consapevoli, allora va benissimo, siamo degli illusi consapevoli… anche se in passato venivo identificato come un idealista…, adesso sarei diventato buonista,  boh?

Mi chiedi di ritornare al passato, alle inchieste alle denunce mirate e altro, ma evidentemente ci segui poco ultimamente… allora mi spiego: dopo la cattura dei capi del clan dei casalesi, abbiamo deciso come linea editoriale di mettere in risalto le cose positive e le eccellenze che pur esistono nella nostra terra, la camorra aveva distrutto tutto… adesso si doveva ricostruire.

Un grande risultato è stato quello che attraverso cittadini consapevoli e l’associazione antiracket locale e imprenditori coraggiosi il pizzo è quasi sconfitto e non è un caso che il nostro amico e concittadino Luigi Ferrucci è stato eletto responsabile nazionale. Per noi è una vittoria straordinaria e viene dalla base dei cittadini che hanno fortemente creduto nelle istituzioni.

Ma anche se preferiamo non fare propaganda inutile, posso dirti che le nostre inchieste continuano ad andare avanti, in modo mirato e documentato, come dimostrano le denunce protocollate e presentate alla Procura della Repubblica di S.M. Capua Vetere dai nostri legali e sulle tematiche ambientali iniziando dai Regi Lagni e i rifiuti.

L’unico appunto che ritengo giusto, è l’allontanamento dalla politica locale, una scelta voluta, visto che il nostro Magazine è veicolato in 5000 copie quasi in tutta la Regione, preferiamo portare all’esterno il meglio del territorio e le migliori iniziative, siano esse culturali, artistiche o imprenditoriali, questo vuol dire per noi promuovere seriamente e concretamente il territorio… e non certamente disponibili a fare “marchette” politiche… e tutto ciò ti sembra poco? E tutto sempre in autofinanziamento e senza chiedere un soldo pubblico e con circa 50 ragazzi che si stanno formando da noi?

A chi potevano mai interessare le polemiche continue ed inutili, le esaltazioni e i capricci personali di qualcuno della passata amministrazione, che preferiva canali amicali e personali per diffondere il proprio verbo, visto che era allergico alle critiche se pur oggettive e costruttive? Scomodi al palazzo! Ma è una vecchia storia, ci siamo abituati; si spera che questa nuova amministrazione abbia verso tutti i mezzi di comunicazione, uguale e corretto comportamento.

Sono tra quelli che hanno continuato a credere in uno Stato giusto, nelle istituzioni, che avrebbero ripagato con ristori coerenti il danno ambientale procurato a questi territori. Al momento, invece, si continua a discutere ed illudere i cittadini. Si agisca SUBITO… la nostra gente non ha necessità di carità come le comparse dei film camorristici dove il boss magari vince sempre… NO! La nostra gente ha necessità di opportunità di lavoro stabile, di regole certe e di persone realmente preparate e motivate, e non di burocrati o professionisti della politica. Il disastro dell’inquinamento del mare, con scarichi abusivi in piena estate, è la conferma di essere abbandonati. Da troppi anni subiamo le emergenze del napolicentrismo e non veniamo tutelati da una provincia che risulta inesistente.

La città metropolitana ha finito di isolarci, non siamo né carne né pesce, basta vedere in che condizioni siamo sui trasporti, visto che la CTP è competenza del sindaco della città metropolitana.

Mi fermo, sto scrivendo di getto, tra poco rompo la tastiera… tanta è la rabbia che provo nello scrivere e riscrivere queste note, ma spero che vengano lette e comprese e non travisate. Esuli da me ogni forma di protagonismo personale, ma nemmeno disposto a cedere di un centimetro verso: politica corrotta, ecomafiosi, camorristi o fake che in rete tentano di intimidirmi.
Ridicoli e penosi!

Un concetto risulta difficile da far comprendere, ma sul quale non transigiamo: il rispetto per le nostre posizioni che, non sono e non saranno mai faziose o populiste, ma LIBERE e non asservite verso nessuno.

Per favore… NON chiedetevi più se siamo di destra o di sinistra…siamo per chi fa gli interessi della comunità, con trasparenza onestà e buon senso.  È consentito?

Ciò che la realtà di Informare ha conquistato è frutto di duri anni di serio lavoro e di denunce verso situazioni tragiche sul nostro territorio. Grazie a questo impegno e, soprattutto, grazie ai ragazzi che ogni giorno animano questa realtà, siamo riusciti ad essere apprezzati e riconosciuti di molte istituzioni. Le persone restano colpite della passione e della libertà profusa dai giovani in ogni loro articolo; sono loro a darmi la forza necessaria ad andare avanti e a sperare in un cambiamento reale, libero e radicale per questo territorio. A tal proposito, mi sembra doveroso allegarvi in calce varie tappe vissute dalla nostra redazione di giovani, i vari risultati e le tante conoscenze fatte in questi straordinari anni di sano percorso giornalistico:

Luglio 2019
Salvatore Micillo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente nella redazione di Informare

Giugno 2019
Luigi Gaetti, Sottosegretario al Ministero dell’interno nella redazione di Informare

Maggio 2019

Andiamo a parlare ai giovani: Informare realizza 30 ore di alternanza scuola-lavoro con i ragazzi del Liceo Scientifico “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno

Marzo 2019
Il magistrato Nicola Graziano incontra i giovani di Informare

Gennaio 2019

La redazione di Informare è ormai una famiglia allargata: sono circa 50 i giovani collaboratori che hanno scelto di formarsi attraverso il nostro giornalismo pulito.

Dicembre 2018
Informare – Officina Volturno, nella persona di Tommaso Morlando, presenta ufficialmente l’esposto in procura per denunciare gli sversamenti dei Regi Lagni.

Novembre 2018
Informare incontra il Capitano Ultimo

Ottobre 2018

Magazine Informare vince a Taormina il Premio giornalismo investigativo e d’inchiesta 2018

Settembre 2018

Informare presenta all’ordine ben 7 nuovi giornalisti, tutti giovanissimi, che attraverso il praticantato hanno conseguito il tesserino di pubblicista.

 

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