Lettera ad un giovane lettore

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Caro giovane lettore,
scrivo una lettera a te, perché sei tu il futuro di questo mondo; perché sei tu al centro di tutte le scelte degli adulti. Quando scelgono di chiudere la biblioteca della tua città a tempo
indeterminato, pensano a te; quando ti senti solo o isolato perché non ci sono luoghi dove
conoscere altre persone, se non i bar e i centri scommessa, pensano a te; quando la migrazione dei tuoi coetanei è ormai impossibile perché sei rimasto solo tu che devi emigrare, pensano a te.

Ecco, quando gli adulti fanno queste scelte, non sembrerà, ma pensano proprio a te.

Non demoralizzarti. Se credi di essere fuori da queste scelte, non è davvero così.Perché? Perché è proprio al limite, quando senti che questo mondo non è stato cucito addosso a te, che puoi fare qualcosa.

Puoi fare qualcosa per cambiarlo. Questo è il momento in cui vieni chiamato all’azione, e non puoi più sottrarti. “Quel parco urbano è abbandonato! Recuperiamolo!”. Così puoi essere tu a dare dignità a quei luoghi che sembravano essere tanto distanti dal tuo mondo, puoi creare un tuo mondo, una tua comunità. Senza distinzione di età, sesso, provenienza geografica…

Puoi fare politica!

La politica è la summa di tutte le scelte che prendiamo quotidianamente. Quando gli adulti
decidono al posto tuo cosa è più giusto, quando scelgono se una biblioteca sia meglio tenerla aperta o chiusa, in realtà ti fanno un favore. Aristotele concepiva i concetti di potenza e atto, ciò che può essere e ciò che è. Individuare una necessità da esaudire è potenza. Decidere di seguirla è atto.

Quindi, agisci e non trascurare la vita politica. La nostra costituzione ci ricorda che la
sovranità è del popolo. Noi tutti abbiamo del potere. Io lo voglio chiamare il seme del fare.
Non lasciamocelo sfuggire di mano, ma coltiviamolo.

Gaber cantava che la libertà è partecipazione. La libertà è il mondo delle scelte, la potenza.
La partecipazione è l’atto. Caro amico giovane che stai leggendo, ti chiedo di non delegare più a nessuno quello che puoi fare tu. Se sei in grado di farlo, fallo. Se non sei in grado di farlo cerca un aiuto, ma non lasciarlo cadere nel dimenticatoio.

Noi giovani abbiamo bisogno di noi giovani. Per aspera ad astra.

di Francesco Cimmino

TRATTO DAL MAGAZINE INFORMARE N° 215
MARZO 2021

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