Nel cuore di Praiano, nella Costiera Amalfitana, vi è il laboratorio di Leonardo Scala, giovane artigiano che si dedica alla creazione di lame da barba, coltelli da caccia e da cucina arricchiti da fini incisioni e intarsi.

La passione per la lavorazione dei coltelli è nata sin da quando Leonardo era piccolo e sono circa sei anni che si dedica con dedizione al lavoro delle lame. Suo padre, Pasquale (liutaio), lo assiste nel corso della lavorazione. Anche i manici dei coltelli sono completamente lavorati a mano, i legni sono: carrubo, ebano, acero, radica di ulivo e di tuia di noce mentre le incisioni sono di carattere floreale. Leonardo si ispira al Barocco, al Gotico e all’art decò, ed è l’unico artigiano in Campania a dedicarsi a questa particolarissima lavorazione; una volta ultimati i lavori, li espone in diverse fiere del Nord Italia. Il suo marchio raffigura un ideogramma, lo “Zhog” che simboleggia il Drago Rosso che ha come significato “il centro”. La sua bottega, in origine, era una liuteria dove seguiva il padre nella lavorazione e nel restauro di strumenti musicali, anche questi lavorati interamente a mano ed anche lì avveniva l’intarsio sul legno.

La lavorazione di alcuni coltelli richiede anche tempi molto lunghi (quasi un anno) per il tipo di intarsio e per la realizzazione dei manici; non basta soltanto affilare la lama, l’incisione è piuttosto complessa e fastidiosa, richiede l’utilizzo di uno spazio all’aperto a causa dei fumi che possono essere nocivi per le vie respiratorie e l’ologramma viene inciso con l’aiuto di un elettro incisore ed acqua satura di sale. L’ultimo coltello in stile giapponese ha vinto il primo premio della prima edizione del Concorso Coltelli Amatoriali come miglior coltello in lama fissa, alla 6° Mostra del Coltello Costum di Livorno.

di Federica Lamagra
Tratto da Informare Magazine Gennaio 2019

 

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