Le polemiche sulla “Pasqua trans” in America

Claude Savarese 18/04/2024
Updated 2024/04/18 at 11:01 AM
4 Minuti per la lettura

Il presidente statunitense Joe Biden ha dichiarato la domenica di Pasqua, il 31 marzo 2024, come “Giorno della visibilità transgender”. Il che ha suscitato scalpore tra i conservatori e feroci critiche da parte dell’ex presidente Donald Trump. Frutto solo di un malinteso, dato che il 31 marzo è la giornata internazionale della visibilità transgender e che è coinciso, per pura casualità, con Pasqua.

La Pasqua trans è solo casualità

Ogni 31 marzo ricorre la Giornata di visibilità trans proclamata negli Stati Uniti dal presidente Joe Biden. Una data che solo per una coincidenza nel 2024 è capitata in concomitanza con la domenica di Pasqua. Ma questo basta per attirare furiose critiche da parte dei repubblicani. I quali hanno puntato il dito contro Biden, fervente cattolico, dicendo che vuole soffocare i valori cristiani dando risalto a un evento trans durante un’importante festività religiosa. Il primo a scendere in campo è stato Donald Trump, la cui campagna ha accusato il presidente di “blasfemia”, invitandolo a “chiedere scusa ai milioni di cattolici e cristiani in tutta l’America che credono che la giornata di oggi sia per una sola celebrazione: la risurrezione di Gesù Cristo. É spaventoso e offensivo che la Casa Bianca di Biden abbia formalmente proclamato la domenica di Pasqua come la Giornata della visibilità Trans”.

Dal canto suo, il presidente Joe Biden ha voluto riaffermare il 29 marzo l’impegno della sua amministrazione a favore dei diritti transgender, ribadendo che questa giornata è “dedicata a onorare il coraggio e il contributo dei transgender americani”. Nella sua proclamazione, la Casa Bianca ribadisce: “Gli americani transgender fanno parte del tessuto della nostra nazione. Sia che servano le loro comunità o nell’esercito, allevano famiglie o gestiscano imprese, aiutano l’America a prosperare. Meritano e hanno diritto agli stessi diritti e libertà di ogni altro americano, inclusa la libertà più fondamentale di essere se stessi”.

Perché la giornata internazionale transgender è importante

La Giornata internazionale della visibilità transgender celebra il suo quindicesimo anniversario il 31 marzo. La sua creazione è attribuita alla fondatrice della prima organizzazione transgender del Michigan ed ex studentessa della MSU Rachel Crandall-Crocker. “Credo davvero che questa giornata aiuti le persone a connettersi tra loro”, ha detto Crandall-Crocker, “Questo è uno dei motivi per cui ho creato questo giorno, così non dobbiamo più sentirci soli”. La Giornata internazionale della visibilità transgender serve a educare e sensibilizzare sulle lotte e i trionfi degli individui transgender. Promuovendo connessioni tra le persone per un futuro migliore. Mira a dissipare idee sbagliate e fornire speranza e verità, in particolare ai giovani transgender vittime di fin troppi pregiudizi.

La differenza con il Transgender Day of Remembrance (TDoR), che cade il 20 novembre, ed è una giornata per commemorare coloro che sono stati assassinati a causa della transfobia. È stato fondato nel 1999 da un piccolo gruppo per commemorare omicidi delle donne transgender nere Rita Hester,Chanelle Picket e Monique Thomas. La morte di Hester e l’ignoranza delle testate giornalistiche scatenó la rabbia popolare portò ad una fiaccolata tenutasi il venerdì successivo. La lotta della comunità per vedere la vita e l’identità di Rita ha ispirato il progetto web “Remembering Our Dead” e la giornata per il ricordo delle vittime transgender.

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