Le “Gradazioni” di Barbara Melcarne

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Si è conclusa il 26 gennaio presso la “casina Pompeiana” in Riviera di Chiaia, nella Villa Comunale di Napoli, la mostra d’arte ed artisti contemporanei “Gradazioni”. Protagonista insieme ad altri 3 autori, Barbara Melcarne si è proposta al pubblico non solo come pittrice, ma che come organizzatrice, dietro le quinte. Un iter vario il suo che, partita dalla grafica pubblicitaria approda al puntinismo a china: accostamento di innumerevoli piccoli tocchi puntiformi che, sovrapposti più e più volte, danno alla china colore, forma, luce e ombra. Una tecnica espressiva di precisione e preziosità certosina, che si fonde con la delicatezza delle sue figure femminili, nella cui realizzazione eccelle al punto di essere un’artista quotata e presente sul Catalogo d’Arte Contemporanea n. 54 della Mondadori. Sensibile, ma anche irrequieta e passionale, la sua creatività non può restare imprigionata nella sola rappresentazione, ma va oltre, facendo avvicinare all’arte chiunque guardi le sue opere. Da qui muove i primi passi nella progettazione ed organizzazione stessa delle mostre: Natale in Rosa a Bacoli, L’arte nel Cuore di Napoli a San Severo al Pendino ed altre fino ad arrivare a “Gradazioni”.
Non la solita esposizione di artisti contemporanei, ma un vero e proprio “evento” rappresentativo in cui, insieme ai suoi colleghi, si è misurata in opere la cui tematica cromatica va dai toni del bianco al nero.
L’arte contemporanea non solo deve sapersi affermare, con bizzarria ed eclettismo, ma anche con eleganza e sobrietà: un messaggio che da sempre ha animato i suoi progetti artistici, rappresentando il nostro “trait d’union”:
Prossima tappa, di nuovo nella splendida cornice della Casina Pompeiana, “Arte for Africa” in favore dell’Associazione Mulagi, organizzata da Barbara Melcarne, per la quale ha realizzato un’opera ad hoc che non mancherà di riscontro.

di Deborah Di Bernardo

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