Elon Musk Animali

L’azienda di Elon Musk accusata di maltrattamento di animali

Gennaro Alvino 08/12/2022
Updated 2022/12/08 at 5:14 PM
3 Minuti per la lettura
Elon Musk Animali

L’imprenditore Elon Musk si trova nuovamente nell’occhio del ciclone: l’azienda Neuralink è sotto accusa per maltrattamento di animali. L’azienda produttrice di chip cerebrali fondata da Elon Musk è stata negli ultimi giorni accusata di aver violato i termini dell’ “Animal Welfare Act“, legge emanata nel 1966 che tutela il trattamento ed il benessere degli animali. Le indagini, partite qualche mese fa, sono partite in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei dipendenti della stessa azienda che denunciavano le condizioni nelle quali quali vivono gli animali usati per la sperimentazione.

Le morti animali evitabili

Le lamentele dei dipendenti denunciano la scarsa attenzione prestata durante i test che finiscono inevitabilmente con il causare tantissime morti inutili. Secondo le ultime indiscrezioni, gli scarsi risultati riportati dai recenti esperimenti non hanno fatto altro che spingere Elon Musk a richiedere una maggiore mole di lavoro che ha di conseguenza aumentato il numero di morti animali durante le ricerche. Le indagini del portale ‘Reuters‘ riporta che il numero di morti causate dall’azienda si aggiri intorno a 1.500 animali tra pecore, scimmie e maiali prendendo in considerazione i dati dal 2018 ad oggi.

Risulta tuttavia assai difficile fare una precisa stima di vittime poiché l’azienda non riporta nessun registro circa gli animali deceduti nel corso degli esperimenti. Le normative vigenti in USA non specificano però il numero di animali utilizzabili all’interno della ricerca scientifica lasciando quindi grande libertà ai propri scienziati.

Nonostante le enormi violenze all’interno della propria azienda, Neuralink pare abbia quindi superato tutte le ispezioni dell’USDA (Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti d’America)
all’interno delle sue strutture. Questo perché il numero totale di morti aninali finalizzate alla ricerca non comporta obbligatoriamente la violazione di alcuni termini sul trattamento degli animali in ambito scientifico.

Chip da impiantare nel cervello umano

Il progetto al quale Neuralink sta lavorando consiste nello sviluppare un chip da impiantare nel cervello umano per permettere di camminare alle persone paralizzate e di curare diversi problemi neurologici. L’apparecchio contiene un apparato cerebrale informatico che trasmette informazioni circa lo stato cerebrale del paziente ospitante attraverso un un’interfaccia computerizzata.

Sarà così possibile studiare più approfonditamente alcune patologie e migliorare la ricerca scientifica per trovare presto nuove soluzioni e nuove cure. Il progetto di Elon Musk è però assai più articolato e prevede, a lungo termine, di permettere agli uomini di comunicare con il mondo esterno con il solo pensiero.

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