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Lavoro da morire: Luana D’Orazio muore a 22 anni sul lavoro

Redazione Informare 04/05/2021
Updated 2021/05/04 at 2:17 PM
3 Minuti per la lettura
Tragedia nel pratese, muore in fabbrica una ragazza di 22 anni
Luana D’Orazio era una giovane donna, mamma di un bambino di 5 anni, deceduta mentre lavorava ad un orditoio in fabbrica. La giovane non ha avuto scampo: i potenti rulli del macchinario tessile hanno prima agganciato e poi schiacciato il suo corpo esile.
Ad accorgersi in primis dell’accaduto il collega che la stava affiancando in questa operazione. L’operaio ha riferito di non aver sentito grida di aiuto e di aver capito solo dopo cosa stava realmente accadendo. 
Come ogni mattina, Luana si era recata all’azienda tessile di Montemurlo, in provincia di Prato. La tragedia si è consumata circa verso le dieci, quando è stata appresa la notizia all’interno della fabbrica stessa. Vani i tentativi di rianimarla da parte dei medici del 118, il colpo inflitto dal macchinario è risultato fatale. Poco dopo sono arrivati anche il magistrato di turno, i carabinieri di Montemurlo e il personale Asl per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il macchinario che è costato la vita all’operaia è stato messo subito sotto sequestro per permettere agli inquirenti di compiere tutti gli accertamenti necessari. Il corpo, con l’autorizzazione del magistrato giunto sul posto, è stato in seguito recuperato dai vigili del fuoco. 
Nei prossimi giorni verranno effettuate delle prove sulla sicurezza del rullo e dei macchinari dell’azienda. Spetterà dunque ai tecnici dell’Asl stabilire se i sistemi di sicurezza abbiano funzionato o meno. Si cercano spiegazioni sul perché non sia entrato in funzione il sistema di protezione previsto.
REAZIONI POLITICHE

Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, si è recato sul posto insieme all’assessore Giuseppe Forastiero. “Sono profondamente scosso da quanto avvenuto e mi fa ancor più male sapere che questa ragazza era madre di una bambina, un pensiero che mi lascia davvero sgomento. È una tragedia che colpisce tutta la comunità montemurlese e mi stringo in segno di cordoglio, anche a nome di tutta l’amministrazione, alla famiglia della giovane. Abbiamo deciso con il parroco don Gianni di ricordare la giovane operaia e tutti gli altri morti sul lavoro durante le celebrazioni della festa patronale della Santa Croce”.

Anche il sindacato dei lavoratori ha espresso massima solidarietà alla famiglia di Luana, chiedendo subito luce sul tragico evento. La morte di un operaio per mancanza di protezioni o difetti ai macchinari sta diventando sempre più frequente.

di Alessandro Robustelli
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