La lavorazione del legno: un tesoro nascosto

Falegnameria Del Prete

Nel casertano vive una bellissima realtà impegnata nella lavorazione del legno. Un lavoro gettato nel dimenticatoio, che l’azienda Falegnameria Del Prete vuole far tornare alla ribalta tra i più giovani, come tanto tempo fa. Basti parlare della storia e dell’impegno di questa azienda, per far tornare vivo l’interesse e l’amore per questo lavoro.

L’azienda Falegnameria Del Prete ha una tradizione che risale agli inizi del ‘900. La famiglia ha svolto l’attività di falegnameria ed ebanisteria con impegno ed attenzione già negli anni ’30, continuando nel tempo la crescita con costanza e caparbietà. Negli anni ’60 la figura portante dell’azienda, Vincenzo Del Prete, è riuscita a trasmettere i segreti del mestiere agli attuali componenti dell’azienda, i figli falegnami Gabriele, Biagio e Luciano, che hanno investito nel loro lavoro, dando impulso a metodologie e tecniche innovative con un severo e preciso sguardo alla tradizione del mobile italiano.

 

Falegnameria Del Prete
Falegnameria Del Prete

 

Infatti, oggi la Falegnameria Del Prete si caratterizza per la varietà di servizi offerti, tutti con elevati standard qualitativi. Investe costantemente in macchinari ed attrezzature di ultima generazione, e la flessibilità dell’azienda permette di offrire prodotti sia industriali che artigianali.

«Abbiamo creduto in questo progetto in un periodo in cui ci fu proprio un distaccamento dalla falegnameria e noi investimmo nell’arredamento, nel design. Ci sono stati tanti sacrifici, ma oggi siamo riconosciuti in tante riviste sia nazionali che internazionali. Collaboriamo con facoltà di architettura, con importanti architetti e dove c’è un progetto importante, chiamano noi per discutere del progetto e poi passare alla fase esecutiva».

I fratelli Del Prete hanno spesso eseguito realizzazioni per strutture di elevato spessore, sia pubbliche che private. Hanno collaborato con validi e noti Architetti della Campania, vantano collaborazioni con nomi illustri del Design Italiano. Spesso sono stati chiamati a partecipare a Mostre Internazionali come alla Biennale di Architettura di Venezia, alla Mostra d’arte “Abitare il tempo” a Verona e alla Mostra “Fatto ad Arte” a Todi. Il punto di forza dell’azienda è la capacità di colloquio con il cliente per realizzare il “prodotto su misura”, come nel caso della realizzazione di mobili unici per Ugo Marano e la realizzazione della gioielleria Bulgari a Caserta.

«Abbiamo iniziato questo discorso di lavorare in azienda insieme a nostro padre negli anni ’80. Ognuno di noi ha un titolo di studio e gli insegnamenti di nostro padre, sia sul lato pratico che teorico della falegnameria. Noi stessi abbiamo testato che la pratica è fondamentale associata alla teoria», affermano i fratelli Del Prete. Il loro obiettivo è quello di far credere di nuovo nell’apprendistato.

 

Eptagono felice fratelli falegnami
Eptagono felice fratelli falegnami

 

Tutti ricordiamo che per molto tempo, i laboratori, le falegnamerie ed altre attività iniziavano al lavoro giovani volenterosi che avevano scelto quale fosse il loro futuro lavorativo e per questo svolgevano attività di apprendistato.

«Anche la nostra società, al tempo gestita da nostro padre Vincenzo, vedeva il passaggio di molti giovani. Noi oggi riteniamo che si possa fare un ritorno a quella metodologia. Oggi non si chiama più apprendistato, ma Stage o Master. In ogni caso non sono altro che i nuovi termini con cui si denomina l’Apprendistato».

I fratelli Del Prete vogliono, insomma, permettere ai giovani, laureati e laureandi, di vivere concretamente le loro realizzazioni, idee e progetti, di operare dal vivo e di integrare la teoria con la pratica.

di Flavia Trombetta