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Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli: un santuario per D10s tra business e hangar abusivi

Redazione Informare 08/02/2022
Updated 2022/02/08 at 3:06 PM
3 Minuti per la lettura

La morte di Diego Armando Maradona ha reso eterno l’amore dei napoletani- e non solo- per il Pibe de Oro. Un amore sbocciato ancora prima che il campione argentino sbarcasse per la sua avventura calcistica a Napoli, quando ancora il suo trasferimento da Barcellona pareva fosse pia illusione.  Sin dai primi vagiti, l’avventura napoletana di D10s è diventata per tantissimi napoletani motivo di passione smisurata e di riscatto anche sociale. Per qualcuno, per molti, una fonte di business. Si tratta di un giro di affari che è proseguito ben oltre la fine dell’avventura calcistica sul campo di Maradona all’ombra del Vesuvio e che ora continua più che mai dopo la sua dipartita.

Il ribattezzato “Largo Maradona” ai Quartieri Spagnoli è diventato una sorta di santuario per l’eterno 10 omaggiato da avventori da tutto il mondo e nuove e vecchie glorie del mondo pallonaro.

Proprio in quell’area- sotto lo sguardo del gigantesco volto di Diego rappresentato in un murale- va avanti da tempo un business legato all’immagine del campione. Vengono vendute maglie, gadget, sciarpe del Napoli e della nazionale argentina, soprattutto ai turisti. Insomma l’amore per Maradona è senza limiti ed ha trovato modo dii tramutarsi in qualcosa di materiale, ma senza limiti (e regolamentazioni), forse, è anche il business maradoniano dato che come segnalano diversi residenti nessuno scontrino e/o fattura verrebbe rilasciato all’acquisto dei gadget mentre, però, si continua lucrare sull’immagine di Diego.

Questo luogo, grazie alla passione e al lavoro di cittadini, tifosi commercianti è diventato, con orgoglio, un luogo di culto, un santuario in onore di Diego. Quest’area un tempo battezzata “’o sfravecato”, dove bivaccavano tossicodipendenti, è ora una meta turistica. Non sarebbe però meglio che anche i luoghi di “culto” fossero sottoposti a regolamentazioni che possano garantire, sicurezza, maggiore longevità dei progetti e benefici per tutti e soltanto per pochi?

A proposito di regolamentazioni: come è stato possibile non vedere la costruzione di un box, una sorta di hangar abusivo?  Si tratta di manufatto abusivo che servirà da magazzino per i gadget e la merce da vendere ai turisti e ai tifosi Maradona.

Non vedere tale costruzione abusiva- di tali dimensioni e sotto gli occhi di tutti- è impossibile.

di Fabio De Rienzo

 

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