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L’anema e core di Massimo Ranieri nel suo show al Carditello Festival

Luisa Del Prete 15/07/2023
Updated 2023/07/15 at 7:24 PM
3 Minuti per la lettura

Si è tenuto ieri sera alla Reggia di Carditello di San Tammaro (CE), lo spettacolo “Tutti i sogni ancora in volo Tour” di Massimo Ranieri. Nella splendida cornice del Real Sito, una delle voci più belle della storia della musica italiana, ha incantato gli oltre 2000 spettatori accorsi lì per vedere lo spettacolo.

Tante le canzoni che sono state suonate, cantate ed interpretate ieri: da “Se bruciasse la città” a “Erba di casa mia“, “Lettera di là dal mare” (Presentato al Festival di Sanremo 2022 e Vincitore del Premio alla Critica “Mia Martini”), “Rose Rosse“, “Perdere l’amore“, “Quando l’amore diventa poesia“.

Ma anche dei classici senza tempo della musica napoletana come le celebri canzoni di Renato Carosone “Pigliate ‘na pastiglia” e “Tu vuò fà l’americano” o l’immenso brano di Roberto Murolo “Anema e Core“.

Massimo Ranieri al Carditello Festival: uno show musicale senza eguali

Oltre due ore di spettacolo, con un breve intervallo, in cui Massimo Ranieri coinvolge il pubblico non solo con le sue poesie cantate, ma anche con discorsi introduttivi che resteranno impressi nella memoria di ogni presente. Un invito a sognare, a non perdere mai la speranza di farlo, nonostante la cruda realtà dei nostri giorni con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente.

Massimo Ranieri si racconta, senza veli, e racconta l’evoluzione delle generazioni, riuscendole ad accogliere tutte con la sua voce che stringe tutti in un unico grande abbraccio. Una scintilla che si muove con energia e senza sosta, con delicatezza, ma riuscendo a dominare il palcoscenico in un modo davvero singolare.

L’amore è il centro della serata, quel sentimento che, come afferma Ranieri, ha riempito ed arricchito almeno il 95% delle sue canzoni e si autodefinisce “un innamorato dell’amore“. All’interno dello spettacolo, però, non mancano canzoni di denuncia come “Asini“: dal testo forte, attuale e provocatorio.

Non poteva non concludersi la serata con la canzone “Anema e core”: la chiusura perfetta di uno spettacolo in cui Ranieri e il suo pubblico si sono, davvero, donati Anema e Core.

ph. Claudia Nappi (Anni 60 produzioni)

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