Dopo il grande successo della prima edizione del volume “La Guerra Dimenticata”, Giuseppe Russo, ricercatore indipendente e scrittore casertano, torna a trattare la storia dei monumenti deturpati in Italia durante la Seconda guerra mondiale, grazie alla pubblicazione della nuova ricca edizione del testo. Il 4 novembre, in occasione della Festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia, nella splendida cornice culturale del territorio di Lagonegro (Pz), grazie all’Associazione “A castagna ra critica”, all’Amministrazione comunale, alla locale Associazione Nazionale Carabinieri, nonché al Forum Giovani cittadino, lo scrittore presenterà nel Potentino le svariate novità contenute in questo ampliamento della sua opera. La seconda edizione del testo, cresciuto fino a toccare le 500 pagine, contiene ulteriori preziosissime foto storiche (108 immagini), nuove mappe, un preciso intervento del dott. Valeriani sullo stragismo nazista, nonché nuovi episodi riguardanti la battaglia che i nostri beni culturali furono costretti a subire durante i distruttivi anni del secondo conflitto mondiale. Nella Sala consiliare della Città di Lagonegro, dalle ore 17:30, l’autore spiegherà con attenzione perché la Campania ed il resto del sud Italia diventarono fulcro della guerra e capro espiatorio da sacrificare sull’altare delle esigenze belliche e politiche, soprattutto durante i tremendi mesi estivi e autunnali del 1943. Oltre ai bombardamenti angloamericani, che in Campania colpirono tragicamente regge, teatri, scavi archeologici, chiese, stadi, palazzi nobiliari, attività commerciali, industrie e caffè storici, il testo sviscera le ritorsioni naziste e l’occupazione alleata seguita agli sbarchi di Sicilia e Salerno, mostrando chiaramente l’ampia devastazione economica, sociale e culturale che ha letteralmente modificato il corso della storia dell’intero Mezzogiorno. Il merito di Giuseppe Russo, quindi, è aver rinnovato la memoria storica rendendola facilmente fruibile grazie alla narrazione di curiosi episodi sportivi, piccole liti familiari, miracolosi eventi e rocambolesche operazioni segrete che accompagnano il filo del discorso principale nel quale si dipana, tragicamente, la sequenza di attacchi aerei, stragi naziste e occupazioni alleate nel sud Italia. Questa storia, leggera ma scientificamente sviscerata, che va oramai diffondendosi in tutto il territorio nazionale, è stata già attenzionata dalla Rai oltre che dal Quartier Generale Italiano presso l’Allied Joint Force Naples dove l’autore, insieme ad un parterre di relatori d’eccezione, lo scorso 14 marzo, ha tenuto un seminario per mostrare all’attento personale militare italiano, come pure a numerosi amministratori arrivati da diverse province, il cammino che i nostri tesori hanno tragicamente percorso dal 1939 fino ai giorni nostri. Da segnalare che a Lagonegro, tra l’altro, l’autore porterà in anteprima alcune tavole della nuova serie a fumetti “I caduti di pietra – The comicbook series”, il cui primo volume, intitolato “Operazione 51”, sarà pubblicato proprio il prossimo dicembre e presentato ufficialmente al Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere (Ce) nello stesso periodo.

di Teresa Lanna