L’eccellenza di Pineta Grande proviene anche dalla capacità di organizzazione e dalla gestione di ogni singolo caso, proprio su questa direzione si muove il “gruppo oncologico multidisciplinare”, creato all’interno della struttura.

Un’equipe di alti professionisti che sembra curare ogni dettaglio, offrendo al paziente un servizio completo che abbraccia anche il sostegno psicologico. Per capirne di più sul funzionamento di questo team e sulle nuove figure professionali create, abbiamo deciso di intervistare il dr. Roberto Magliuolo, Bed Manager e Case Manager di Oncologia di Pineta Grande.

Dr. Magliuolo, a Pineta Grande mettete in pratica un approccio completo con il paziente, com’è stato possibile raggiungere quest’obiettivo?

«Innanzitutto voglio ringraziarvi per l’opportunità che ci state dando: Pineta Grande è un presidio ospedaliero dove ci sono alte chirurgie. Nell’alta complessità chirurgica affrontiamo molte volte patologie oncologiche e, per volontà della mission aziendale, il nostro obiettivo è quello di portare il paziente al centro del sistema sanitario, avendo un approccio olistico e globale con il malato, dall’aspetto sanitario a quello psicogeno. Per consentire tutto ciò, ci siamo organizzati con un’equipe dedicata denominata “gruppo oncologico multidisciplinare”, al cui interno abbiamo i massimi professionisti del settore.
Partiamo dal presupposto che ci sono stati diversi decreti commissariali della regione Campania che hanno costituito la “Rete oncologica campana”; questi decreti hanno istituito, dettato e trascritto quelli che sono i PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) fondamentali delle patologie con maggiore incidenza. Noi siamo stati poi reclutati dalla stessa rete oncologica, riconosciuti per il PDTA del colon retto e, come azienda, siamo stati presi in osservazione su altre patologie quali: tumore del polmone, tumore della cervice ovaio, tumore della prostata».

Come funziona e da quali eccellenze è composta la vostra equipe?

«All’interno del “gruppo oncologico multidisciplinare” ci sono massimi professionisti come i nostri chirurghi, gli anatomopatologi, i radiologi, gli endoscopisti e un oncologo che ci dà la possibilità di studiare il caso man mano, dalla pre-diagnosi fino al momento della risposta chirurgica, ma anche al momento della risposta medico-oncologica. Abbiamo così costituito un percorso dedicato ad ogni nostro paziente, un percorso che accompagna il malato in tutte le sue fasi, in modo da non abbandonarlo. Molte volte accade che i pazienti si perdano all’interno della patologia, così a Pineta Grande abbiamo costituito un percorso apposito per evitare tutto ciò. In particolar modo abbiamo definito la figura del “Case Manager”, ovvero il gestore del caso, quell’operatore sanitario che organizza e diviene il trade d’union tra il paziente, il medico e tutto ciò che concerne la malattia. Il Case Manager è colui che organizza la visita ambulatoriale, organizza il ricovero per poi seguire il paziente anche subito dopo la risposta chirurgica, accompagnandolo in un percorso medico-oncologico».

di Antonio Casaccio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°201 – GENNAIO 2020

 

Print Friendly, PDF & Email