La vacanza durante l’estate 2020 all’Italy Village di Baia Domitia

 “Stiamo già organizzando la prossima stagione per accogliete i nostri ospiti”

Siamo stati accolti all’Italy Village di Baia Domitia, un contesto che offre diverse soluzioni sia per la vacanza in serenità con la famiglia che per i giovani che vogliono divertirsi trascorrendo delle serate in gruppo all’insegna della bella musica. Con un villaggio situato in una delle macchie mediterranee più belle della Campania e una location unica nella sua bellezza dove si viene svegliati dal canto degli uccelli che popolano gli alberi di pini ed eucalipto.

Sono già diversi anni che la proprietà del sig. Luigi Mennillo ha dato un nuovo corso alla struttura anche grazie ad uno staff di collaboratori coordinati da Gennaro Papa che sta mostrando assoluta professionalità mettendo l’ospite al centro della loro offerta turistica per tutta la durata della permanenza. Abbiamo incontrato proprio il titolare al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla stagione appena finita.

Allora Luigi, l’estate appena finita sarà ricordata come una stagione particolare, in cui la libertà delle giornate soleggiate era oltremodo attesa dopo che l’intera nazione aveva vissuto la chiusura a causa della pandemia da Covid-19. Come valutate questa stagione turistica nonostante le incertezze di una emergenza che non ha mai smesso di interessarci?

«La Stagione appena conclusa con il problema del COVID-19, noi dell’italy Village com’era prevedibile, abbiamo pagato il tentativo di salvare a ogni costo i mesi di luglio e Agosto, importantissimi per la nostra struttura».

Proprio su queste indecisioni, come avete programmato le vostre attività quotidiane per ottemperare alle prescrizioni nazionali e regionali per contrastare l’emergenza sanitaria? In che modo avete affrontato la riduzione delle prenotazioni?

«Tutti i nostri clienti sono stati controllati all’ingresso misurando la temperatura con il termoscanner e fatto presente di usare obbligatoriamente all’interno del ricevimento la mascherina e di entrare una sola famiglia a volte per effettuare il check in. La riduzione delle prenotazioni sono risultate esclusivamente solo da clienti stranieri che non hanno trascorso la vacanza da noi».

La vostra clientela è costituita per una buona parte da turisti stranieri, quale il segreto per continuare ad essere un’attrattiva per trascorrere le vacanze nella nostra splendida baia. Cosa c’è ancora fare per essere ancora più efficienti per gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela.

«Si lavora molto in bassa stagione con gruppi stranieri in mezza pensione, il nostro segreto è quello di far conoscere alle numerosissime fiere turistiche la nostra posizione geografica con la possibilità di visitare i luoghi ricchi di storia, arte e cultura in pochissimo tempo. Cerchiamo di offrire ai nostri clienti stranieri il prolungamento della stagione turistica il più lungo possibile da inizio aprile a metà ottobre, visto il nostro mite clima a fino al mese di ottobre».

Ad elezioni concluse, crede ci siano i presupposti per dare una svolta dal punto di vista ambientale alla nostra costa, migliorare l’offerta di accoglienza e diventare un punto di riferimento per le vacanze sulla costa domitiana al pari di altre località rinomate della nostra Regione?

«Un’indagine per inquinamento ambientale è stata aperta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dopo l’avvistamento di una macchia nera nel tratto di mare tra Castel Volturno e Mondragone dal canale dell’Agnena, nel Casertano.Bisogna creare sinergia tra i vari comuni del litorale domizia e fare in modo che funzionino i depuratori e non scaricare più nel mare per ottenere finalmente un mare eccellente. La Regione Campania ha scelto il Masterplan come strumento di pianificazione e programmazione utile allo sviluppo economico di aree nodali del proprio territorio, operando una prima sperimentazione sul Litorale Domitio- Flegreo. Una realtà con grandi suggestioni paesaggistiche ed ambientali densa di cultura e testimonianze archeologiche, ma anche attraversata da gravi problemi di marginalità e degrado. Solo cosi la nostra amata baia domizia ed in genere tutto il litorale domizio avrà finalmente quella posizione che merita. Solo attraverso servizi efficienti riusciamo ad prolungare la stagione turistica».

di Antonio Di Lauro

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