La Street Art di Lediesis

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«I Superhumans sono eroi dei nostri tempi che hanno a cuore la giustizia, l’integrazione e il coraggio» 

L’arte è, dalle sue origini, una delle più profonde espressioni dell’uomo. Muta con lui: ne accompagna la crescita, i cambiamenti, le crisi, le consapevolezze. Quale forma d’arte migliore della street art come emblema della nostra epoca? Permette di creare veri e propri musei a cielo aperto sulle mura delle nostre città, affiancando al bello estetico anche messaggi ideologici di fondamentale importanza. 

È proprio questo l’obiettivo principale di Lediesis, duo di artiste che ha scelto di popolare i centri storici della nostra penisola (da Roma, a Milano, a Bologna) con rappresentazioni di supereroine, per omaggiare la potenza della femminilità nelle sue più svariate sfaccettature. 

Frutto della fusione di due formazioni e di due sensibilità differenti, Lediesis nasce un po’ per caso, abbracciando l’idea delle SuperWomen dopo una visita all’Arte Fiera di Bologna.  

È affascinante e spiazzante l’eterogeneità delle donne rappresentate: ciascuna simboleggia uno sprazzo del meraviglioso universo femminile. Ogni donna, infatti, può sfoggiare lo charme di Sofia Loren e, al contempo, la veracità della Sora Lella. Essere profonda e sensibile come Frida Kalho, coraggiosa come la Principessa Leila.  

«Forse – ci raccontano – le donne a cui siamo più affezionate sono le Ragazze in niqab. È il nostro autoritratto, ma ovviamente, essendo anonime, sono visibili soltanto i nostri occhi!»  

L’omaggio alle donne, in realtà, è implicito nel nome stesso di questo duo esplosivo, che sceglie, oltretutto, di mantenere l’anonimato come superpotere: «in un mondo in cui, grazie ai social, ciascuno conosce tutto di ognuno, per noi l’invisibilità è un superpotere».  

Il Diesis, infatti, è un’alterazione della nota di base, oltre ad essere un simbolo diventato estremamente popolare per via degli hashtags usati sui social, ma pronunciare il nome del duo, Lediesis, rimanda inevitabilmente al termine “ladies”, signore: un omaggio alle donne, alle signore, alle sorelle. 

Sorelle talvolta agli antipodi, ma con due tratti distintivi in comune: il marchio di Superman in bella mostra l’occhiolino che si divertono a strizzare ai passanti. Un gesto complice e confidenziale per entrare in contatto diretto con chi le osserva, facendolo così sentire un po’ supereroe. 

L’arte di Lediesis, tuttavia, non si ferma alle SuperWomen. Insieme all’associazione “Il cuore si scioglie Onlus” è nato il progetto #ilmomentoèadesso”, mirato alla raccolta fondi per favorire lo sviluppo di progetti di solidarietà in favore di chi non ha molte opportunità di riscatto, in zone problematiche delle nostre città, quali il Rione Sanità o alcune zone della Calabria, fino a giungere in Africa.  

Sulla scia della realizzazione del progetto, sono nati i “SuperHumans: sette personaggi contemporanei selezionati per la loro capacità di cambiare la storia. Fra questi figurano Greta Thunberg, Liliana Segre, Martin Luther King, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: «eroi dei nostri tempi che hanno a cuore la giustizia, l’integrazione, il coraggio.»  

Personaggi, insomma, capaci di essere un toccasana in un momento complesso come quello che stiamo vivendo: sono i supereroi di vita ordinaria quelli di cui abbiamo bisogno per salvare il mondo. 

di Teresa Coscia
Foto di Mina Grasso

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