La solitudine ai tempi del COVID-19

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Nei primi mesi di questo 2020 l’Italia e successivamente tutto il mondo hanno subito un duro colpo a causa del COVID-19. Più comunemente chiamato coronavirus, è il responsabile della pandemia originatasi a Wuhan in Cina, verso la fine del 2019. Nato da un coronavirus degli animali, da allora è diventato uno dei tanti virus umani che sfruttano le cellule del sistema respiratorio dell’uomo per moltiplicarsi. La malattia da coronavirus è una malattia infettiva causata da un nuovo virus che non è mai stato identificato prima negli esseri umani. Le cause del virus riguardano l’apparato respiratorio (come l’influenza) con sintomi come la tosse, febbre e nei casi più gravi, polmonite. Si diffonde principalmente tramite contatto con una persona infetta che tossisce o starnutisce, oppure tramite gocce di saliva o secrezioni nasali. Nell’immediato non esiste un vaccino per prevenire la malattia da coronavirus, ma si può prevenire il contagio attuando le semplici regole che l’Istituto Superiore Sanitario ci ha indicato:

-lavarsi spesso e bene le mani

-starnutendo o tossendo in un fazzoletto o coprendo naso e bocca

-evitando di entrare a stretto contatto con persone che presentano sintomi influenzali.

Dall’annuncio di questa epidemia sui vari media e canali di comunicazione, sono passati diversi mesi, e molte persone vivono faticosamente questo periodo, dal punto di vista psicologico a quello economico, e chi è solo si sente ancor di più. In un epoca di connessione virtuale, dove i rapporti umani, quelli veri, sono sviliti e ridotti a una videochiamata o a un messaggio. Potremmo sfruttare questo periodo di quarantena forzata per riflettere su noi stessi, riscoprendo i veri valori, utilizzando i social e i mezzi di comunicazione per unirci. Molti programmi, da quelli di informazione a quelli di intrattenimento cercano di coprire tutte le fasce di età, per quanti in questo periodo sono a casa. Ma per chi come gli anziani vive da solo, e difficilmente può spostarsi per beni di prima necessità, molti privati, aziende impiegate nel settore alimentare ,stanno dando loro un aiuto pratico. La solidarietà è un valore che stiamo riscoprendo, grazie all’aiuto di molti, come medici, infermieri ( in prima linea )che ogni giorno lavorano nelle diverse corsie degli ospedali Italiani, per debellare quest’epidemia. Anche il mondo dello spettacolo sta organizzando diverse dirette , organizzando concerti, recitando poesie o monologhi per stare uniti in questo periodo . Non mancano anche per l’aiuto di tanti bisognosi , senza tetto , raccolte fondi di molti enti nazionali che danno pasti e un posto in cui dormire. Nonostante l’aiuto di molti, non dobbiamo perdere la speranza di ricominciare . Restando uniti ed osservando le regole ,potremmo debellare questo virus. Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte, la solidarietà  e la vicinanza seppur attraverso uno schermo, potrà migliorare il nostro paese, e di sicuro ne usciremo più forti.

di Maria Grazia Scrima

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