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La scarpa iper-femminile bio vegan di Pīferi

Nunzia Gargiulo 09/05/2021
Updated 2021/05/08 at 5:51 PM
3 Minuti per la lettura

Alfredo Pīferi, designer italiano classe 1987, archiviate le esperienze con Versace e Burberry, oltre la più recente come head of design di Jimmy Choo, nel 2019 ha dato vita al suo nuovo progetto personale: un brand made in Italy interamente vegano nei materiali e nei processi produttivi. 

«Pīferi nasce dal desiderio di creare una scarpa iper-femminile, un oggetto del desiderio sensuale, surreale e divino, ma Animal-free».

Il progetto è partito con la Fall-Winter 2020/21: la prima collezione è stata svelata a Londra, in casa di Pīferi, conquistando Harrods da subito. Poi è stata la volta di Parigi, dove i 10 modelli realizzati sono stati presentati ad alcuni buyer selezionati, all’interno di un’abitazione (l’utilizzo di residenze private diventa un elemento distintivo delle presentazioni dello stilista).

Sono già molti i buyer italiani che da subito hanno mostrato interesse per questo progetto che si caratterizza non solo per l’approccio etico e responsabile al prodotto, ma anche per una produzione made in Italy e un target point interessante (ogni modello costerà circa 100 euro in meno rispetto a quelli di marchi con lo stesso posizionamento).

Lo stilista afferma «l’idea di creare un prodotto con una giustificazione. Realizzare delle belle scarpe oggi non può più essere sufficiente. La strada di una produzione vegan è solo l’inizio di una sfida che sto affrontando con il Calzaturificio Giovanni Monte di Parabiago. Attualmente non siamo 100% sostenibili, perché esserlo veramente è impossibile, ma l’obiettivo a cui tendere è quello».

Ecco, quindi, che questa prima Collezione Zero lancia una sfida verso una moda davvero responsabile. L’estro creativo di Alfredo Pīferi oltre ad attingere alle suggestioni estetiche dei film di Wong Kar-wai, al lavoro di alcuni grandi nomi della moda, quali André Courrèges e Charles Jourdan, e all’unione artistica tra Roger Vivier e Dior, i suoi rimandi artistici contemporanei, in particolare, la forma convessa del tacco si ispira alle forme e ai volumi delle opere di Anish Kapoor. 

Silhouette minimal, décolleté asimmetrici, lurex, strass sono protagonisti dei suoi lavori, in cui, artigianato di qualità e glamour coesistono e danno vita ad un accessorio sostenibile, responsabile e senza tempo.

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