“La Santa Piccola”: dalla Biennale di Venezia al Duel di Caserta

Gianrenzo Orbassano 19/05/2022
Updated 2022/05/19 at 3:30 PM
4 Minuti per la lettura

Grande successo per la proiezione al Duel Village di Caserta del film “La Santa Piccola”. Una storia tratta dal libro omonino (Milena edizioni, 2017) dello scrittore casertano Vincenzo Restivo. La pellicola, per ovvie esigenze, non ricalca a pieno l’opera di Restivo, ma conserva pienamente lo spirito e l’intenzione dello scrittore:  Il film vede la regia di Silvia Brunelli con la sceneggiatura di Francesca Scanu. Silvia Brunelli all’esordio con un lungometraggio così come molti degli attori che ieri hanno presenziato in sala e che sono stati presentati dal volto noto del Duel, Christian Coduto. La proiezione al Duel, rappresenta una prima assoluta in Campania.

«Una sfida poter lavorare con i giovani attori di questo film, perchè molti di loro erano all’esordio. Detto ciò, non mi hanno mai fatto pentire di averli scelti. Sono molto contenta del lavoro fatto con loro perchè mi hanno restituito tanto», afferma la regista. Giovani attori presenti in sala: Francesco Pellegrino (nel film, Lino), Vincenzo Antonucci (Mario), Sophia Guastaferro (Annaluce), Alessandra Mantice (Assia).

Il film: sacro e profano in un luogo dove il concetto di miracolo è motivo di speranza

Presentato alla 78esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film sta ottenendo numerosi consensi. L’ultima prova di consenso, è stata la selezione al FICG Festival Internacional de Cine en Guadalajara del Messico, uno dei più più importanti festival cinematografici dell’America Latina. Il film ha inoltre vinto come Miglior Lungometraggio Italiano al RIFF – Rome Indipendent Film Festival, nonchè è in corsa per altre manifestazioni importanti in giro per il mondo.

L’ambientazione è quella del Rione Sanità di Napoli, dove i protagonisti del film vivono la loro esistenza in un contesto difficile anche da un punto di vista economico. Un contesto, avvolto sì dal fascino del rione, ma soffocato dalle sue piaghe. Lino e Mario sono due amici fraterni, molto legati fra loro: vivono momenti semplici, muovendosi in giornate sempre uguali. Ma per loro, finché ci sono l’uno per l’altro, non c’è bisogno di andare da nessuna parte se non nel loro quartiere, il loro rifugio, un po’ cadente ma colorato dai murales delle facciate dei vecchi palazzi.

Finché la piccola Annaluce, improvvisamente, non compie un miracolo: durante una processione religiosa nel rione, una colomba si schianta contro la statua della Madonna e cade a terra, Annaluce la raccoglie e la riporta in vita. Da quel momento tutto cambia, anche il rapporto tra i due ragazzi perché Mario si rende conto che quello che prova per Lino non è una semplice amicizia, ma qualcosa di più importante e profondo. Un racconto tra sacro e profano, dove il miracolo è aggancio delle speranze dei fedeli e il sesso è mostrato in modo violento e carnale.

Non solo attori esordienti

Oltre agli attori esordienti, il ruolo di Perla è interpretato da Pina di Gennaro. Il personaggio di Don Gennaro è interpretato da Gianfelice Imparato e quello di Marina da  Sara Ricci. Il film è prodotto da Rain Dogs e vede l’aiuto sul territorio di Mosaicon Film, di Antracine, del Nuovo Teatro Sanità e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La distribuzione internazionale è stata affidata a Minerva Pictures Group e Tvco, mentre quella italiana è curata direttamente dai produttori in collaborazione con Emera film.

 

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