La ripartenza dei lidi balneari

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Il litorale Domizio è una striscia infinita di spiagge e stabilimenti balneari che, durante il lockdown, non hanno mollato la presa, decisi e speranzosi di poter riprendere le loro attività. Come affronteranno quest’ultimi la stagione estiva, a seguito del COVID-19 e delle ordinanze regionali che dovranno rispettare?

Di seguito riportiamo le informazioni inviateci da Angelo Riccardo, gestore del complesso “I Delfini”, a nome e per conto della maggioranza dei lidi di Pinetamare:
“All’ingresso ci siamo dotati di un termoscanner che rileva la temperatura corporea dei nostri clienti, è vietato l’ingresso a chi segna una temperatura superiore a 37,5°.
Al momento dell’arrivo è richiesto un documento per la registrazione dei dati personali di ogni cliente. Per 14 giorni i dati dei nostri clienti saranno registrati su un registro, anche allo scopo di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi. Sanifichiamo ogni giorno tutte le attrezzature (lettino, sdraio, ombrellone) da spiaggia e ad ogni cambio cliente, i servizi igienici e le docce.
Tra poco utilizzeremo una nostra “app” per la prenotazione dei lettini e degli ombrelloni e per ordinare comodamente qualsiasi cosa da sotto l’ombrellone. Per quanto riguarda la disposizione degli ombrelloni garantiamo una superficie di 12 mq per ogni ombrellone.
Il problema maggiore di questa annata sarà la gestione clienti e quindi saremo obbligati ad assumere maggior personale predisposto al controllo e alla sicurezza. Altra spesa molto importante che inciderà sui costi di gestione è l’acquisto di prodotti per la sanificazione, gel per le mani, mascherine e guanti.
Abbiamo attrezzato poi la spiaggia con segnaletiche orizzontali in modo da non creare assembramenti all’ingresso, al bar e al ristorante. La nostra speranza è sempre quella che il mare mantenga la limpidezza di questo periodo di lockdown e che non ci siano più sversamenti abusivi di ogni genere. Solo così potremmo iniziare a parlare di una Castel Volturno diversa, il mare sarà il nostro volano di sviluppo”.

Nota della Redazione: importante sapere di queste iniziative che, se andranno in porto, possono rappresentare la vera svolta di un contesto che finora è andato avanti a carattere personalistico, mentre si prospetta un contesto cooperativistico.

Abbiamo posto, inoltre, alcuni quesiti ai diretti interessati e ai gestori delle strutture che in questi giorni si stanno adoperando per rendere la nostra estate principalmente sicura.
A rispondere alle nostre domande abbiamo Raffaele Perna, gestore di “Gate4” una struttura balneare situata in Pinetamare.

Come vi siete organizzati per affrontare l’estate nel rispetto delle normative sia regionali che comunali?
«Abbiamo letto con attenzione il decreto del governatore della Campania De Luca, a tal proposito stiamo cercando di adoperarci e dare il via ai lavori di adeguamento richiesti, in primis la sanificazione della struttura.
Ancora, siamo riusciti a procurarci le dovute attrezzature, tra cui una cartellonistica che indicherà ai clienti dove e come sarà possibile spostarsi».

I Decreti ministeriali spiegano chiaramente le misure da adottare?
«Non direi, spesso risultano contradditori. Noi gestori dei lidi presenti sul territorio abbiamo sentito il bisogno di consultarci, di chiedere dei chiarimenti perché potrebbero esserci dei cambiamenti in itinere».

Chi vigilerà l’andamento dei flussi di persone e come pensate di far rispettare le regole previste?
«Sarà presente in struttura una nuova figura: oltre al solito personale, è diventata necessaria la presenza di uno steward. Ogni volta che il cliente usufruirà di un servizio presente all’interno del lido (lettino, sdraio, ombrelloni), lo steward avrà il compito di igienizzarlo. Inoltre, quest’ultimo gestirà e controllerà che le distanze di sicurezza vengano correttamente rispettate».

Vi attende un’estate non semplice organizzativamente, ma cosa vi aspettate dal punto di vista economico?
«Dal punto di vista economico la questione è assai complessa. Nel nostro territorio i lidi iniziano a lavorare già mesi prima dell’estate, in ricorrenze e festività è possibile notare molta affluenza nelle varie strutture, grazie anche alle belle giornate di sole che fanno capolino già dal mese di aprile. Quest’anno è andata diversamente, partiamo, dal punto di vista economico, in ritardo. Tuttavia, tante saranno le persone che non si sposteranno per le vacanze estive, di conseguenza si spera che queste possano recarsi all’interno delle strutture presenti sul territorio».
Andrea Scalzone, gestore del “Lido Scalzone” situato in Baia Verde (Castel Volturno), ha deciso di contribuire a far rispettare il distanziamento sociale tramite la creazione e l’utilizzo di un’applicazione. Quest’ultima permetterà ai clienti di prenotare la loro postazione, lettini o sdraio.

di Clara Gesmundo

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°206
GIUGNO 2020

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