“La piazzola della Chiesa” di Eugenio Lanna

“La piazzola della Chiesa” di Eugenio Lanna

La mente più creativa, difficilmente saprebbe immaginare gli avvenimenti che si succedono in una sola settimana, nei modi, nella cadenza, nei colpi di scena, non solo in un orizzonte generale, ma anche in un panorama più ristretto e più prossimo. Chi sentisse il bisogno di raccontare qualcosa non avrebbe da fare altro che guardarsi intorno e osservare. Ognuno, poi, ha lo sguardo più o meno lungo.

Questa è la frase che anticipa La piazzola della Chiesa”, il nuovo libro del Prof. Eugenio Lanna, pubblicato da MR Editori. È una raccolta di cinque racconti, ambientati nei primi decenni successivi al secondo dopoguerra, che l’autore narra con l’intento di lasciare una memoria storica del proprio paese d’origine: Francolise. I personaggi sono lo specchio dell’umanità intera, coi suoi vizi e le sue virtù. “Stagionali”, “La nipote della priora”, “Guardiani”, “Gisella” e “Alik”: questi i cinque racconti, in cui, a nomi di fantasia, corrispondono persone realmente esistite e che ora non ci sono più, ma che continueranno a vivere attraverso uno scritto estratto da un lavoro di stesura durato ben dieci anni.La chiesa menzionata nel titolo fa riferimento alla Chiesa di Maria Ss.ma delle Grazie, comunemente denominata “Chiesa Vecchia”, sita in Sant’ Andrea del Pizzone, frazione del comune di Francolise, in provincia di Caserta. Se le mura di quest’edificio, tuttora esistente, potessero parlare, racconterebbero episodi d’un tempo che par essersi dissolto per sempre. Un periodo formato da rapporti sinceri, coltivati quotidianamente e fatti di piccole cose, di sane risate e di grandi insegnamenti per il futuro. Lezioni di vita, date soprattutto da persone anziane, come ad esempio, Alik, protagonista del racconto omonimo, che è un esempio di grande generosità. Questo il compendio ai racconti, fornito dal Prof. Eugenio Lanna. Parole d’un tempo che fu, ma che, contemporaneamente, potrà essere ancora, attraverso la memoria storica d’uno scrittore:

«La piazzola di una vecchia chiesa nella vicina periferia di un paese è il fugace sfondo di alcuni episodi di vita nei primi decenni successivi alla seconda guerra mondiale. Un gruppo di ragazzi, nell’ansia di un rapido riscatto da una condizione di congenita precarietà, conosce la durezza dei rapporti sociali e la naturale fragilità. Una fanciulla, in un ruolo di apostolato laico, prova a dare un proprio contributo appassionato alla forma di istruzione religiosa in una parrocchia della Chiesa preconciliare ma viene fermata con inopinata severità. Giovani allevatori, sempre a contatto col loro bestiame, nutrono, nei loro apparenti rapporti solidali, profondi sentimenti contrastanti. Una donna, tra alcune operatrici agricole, sfida la comune morale, accettando una ambigua relazione con il padrone dell’azienda. Un uomo chiamato Alik, tornato nel paese d’origine dall’America negli anni trenta, dopo una lunga permanenza, con un fisico seriamente menomato, ispira, tra i suoi compaesani, le più varie fantasie».

Il resto è nelle mani del lettore, nella sua capacità di entrare in sintonia ed empatia con personaggi a lui familiari o che, in un modo o nell’altro, gli evochino episodi analoghi di vita vissuta, o ancora da vivere.

A metà aprile 2018 è prevista la presentazione ufficiale.

di Teresa Lanna

Tratto da Informare n° 180 Aprile 2018

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.