Continua la partnership con il teatro San Carlo in sinergia con la responsabile Emmanuela Spedaliere, grazie alla quale riusciamo a fornire un aggiornamento costante di tutte le attività del Teatro più bello del Mondo!.

Questo mese proponiamo la presentazione dell’intera stagione concertistica che si è già aperta il 20 ottobre 2018, con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, sotto la direzione musicale del maestro Juraj Valčuha; immenso capolavoro sinfonico corale che ha offerto l’occasione per restituire al pubblico l’eccellenza raggiunta dai complessi artistici sancarliani, a cui si somma il prestigio degli interpreti quali Eleonora Buratto, Veronica Simeoni, Antonio Poli e Riccardo Zanellato.

Maxim Vengerov, nella doppia veste di direttore e solista, il 25 ottobre 2018 ha eseguito, accanto al primo violino di spalla Cecilia Laca e all’Orchestra del San Carlo, un programma interamente mozartiano. Oltre i primi appuntamenti di altissimo livello, vi sarà per circa 12 mesi un’offerta ampia e di qualità, un repertorio aperto in tutte le direzioni, che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Protagonisti l’Orchestra e il Coro del Massimo napoletano guidati dal direttore musicale Valčuha e da Maestri della scena mondiale, con la presenza di giovani promesse del concertismo internazionale accanto a celebri interpreti. Un cartellone in cui spicca la versatilità dell’Orchestra che, per unicità di suono, duttilità, originalità interpretativa e grazie al lavoro affrontato assieme al direttore Valčuha anche nel repertorio sinfonico, ha ulteriormente definito la propria cifra stilistica e si sta imponendo come una tra le migliori compagini orchestrali nazionali e sovranazionali.

Il direttore musicale Juraj Valčuha, in un percorso iniziato il 22 dicembre per il Concerto di Natale, concluderà il suo percorso sinfonico della Stagione l’8 giugno 2019 con la Sinfonia n. 6 in la minore “Tragica” di Gustav Mahler.

Per la sezione dedicata ai pianisti, il 28 novembre 2018, Michele Campanella ha intepretato pagine di Mozart, Beethoven e Schubert, mentre il 9 gennaio 2019 sarà la volta di Mariangela Vacatello che per il suo debutto al San Carlo ha scelto Ligeti, Beethoven e Liszt. Yutaka Sado è il direttore ospite che sabato 26 gennaio 2019 guiderà l’Orchestra in un programma che mette insieme Brahms, Schönberg e Bruckner.

Il grande soprano Mariella Devia, il 12 febbraio 2019, sarà la protagonista del recital dal titolo Eroine e regine del Romanticismo italiano.

Debutto al San Carlo per il direttore statunitense Ryan McAdams, che il 2 marzo 2019 dirigerà il giovane compositore Christopher Cerrone con Will there be singing e a conclusione Die Seejungfrau (La sirenetta) di Alexander Zemlinsky. Incastonato il Concerto n. 4 in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven nell’interpretazione di Barry Douglas. Un doppio debutto, quello del direttore lettone Andris Poga e dell’astro nascente del pianoforte Conrad Tao, due artisti giovani che hanno già dato prova del proprio valore a livello internazionale. Eseguiranno il Concerto per pianoforte n. 1 di Čajkovskij e la Seconda Sinfonia in re maggiore, op. 43 di Jean Sibelius. Infine, mercoledì 15 maggio 2019, Gea Garatti Ansini dirigerà il Coro del San Carlo nel grandioso Ein deutsches Requiem di Brahms.

Per Concerto d’Imprese Valery Gergiev, direttore tra i più celebri e celebrati del nostro tempo torna a Napoli sabato 2 febbraio 2019 con l’Orchestra del Teatro Mariinsky.

Venerdì 8 marzo 2019 per la prima volta al San Carlo arriva Cecilia Bartoli, tra le più acclamate interpreti che, con l’Ensemble barocco Les Musiciens du Prince di Monaco diretto da Gianluca Capuano, proporrà un raffinato programma dal titolo Arie d’opera tra Settecento e Ottocento.

Una maratona senza precedenti sarà quella di sabato 22 giugno 2019, protagonista Juraj Valčuha che dirigerà per dodici ore, senza soluzione di continuità, l’integrale delle Nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven, alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Concerto di Imprese sostiene anche nuovi talenti emergenti del panorama pianistico internazionale come Lorenzo Pone (borsista al Royal College of Music di Londra) che il 6 ottobre 2019 affronterà un repertorio di raffinata sensibilità con pagine di Haydn, Mozart, Beethoven, Debussy e Chopin.

di Emmanuela Spedaliere
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