La nave di Open Arms accolta dalla città di Napoli

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Attraccata al Molo 22 del porto di Napoli, dal 18 al 22 giugno, c’è stata la nave di Open Arms, nota ONG spagnola che da anni naviga nel Mediterraneo salvando vite umane. Il loro è un lavoro di soccorso dei migranti in rischio di vita su barconi poco stabili, i quali spesso affondano senza lasciare alcuna traccia.

L’accoglienza di Napoli ad Open Arms 

Open Arms è stata accolta dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha mostrato pieno sostegno a tutte le ONG impegnate nei lavori di salvataggio. «Napoli sostiene le ong impegnate a salvare vite umane nel mar Mediterraneo e che, coraggiosamente, sono anche testimoni di giustizia per i crimini contro l’umanità commessi da governanti senza scrupoli  – ha dichiarato il sindaco della città partenopea. «Napoli non è né complice né indifferente. Benvenuto Comandante, benvenuto all’equipaggio di donne e uomini di coraggio e dal volto umano». 

L’impegno sociale della ONG

All’interno della nave, gli operatori di Open Arms hanno dato danno il benvenuto a decine di visitatori, associazioni e testate giornalistiche. Mostrandosi pienamente disponibili a far conoscere il loro lavoro e il loro impegno, questi ultimi hanno organizzato iniziative ed incontri culturali per il pubblico napoletano. Un occasione per riavvicinare le persone al ruolo delle ONG e per rimarcare il loro dissenso per le politiche del Ministro Salvini, appoggiato dal Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, il quale definì le ONG come “taxi del mare“.

Informare, invitato a bordo della Open Arms, ha incontrato l’equipaggio ed intervistato il Capomissione Riccardo Gatti e il Comandante Mark Reig.

di Antonio CasaccioCarmelina D’aniello

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