La mostra “Modigliani Opera” alla Reggia di Caserta

Modigliani alla Reggia Caserta

Il 4 maggio alla Reggia di Caserta si inaugura la mostra “Modigliani Opera”, organizzata dalla Fondazione Amedeo Modigliani.

La mostra sarà un viaggio multisensoriale che immerge il visitatore in una narrazione di suggestioni visive e sonore della vita e del contesto storico-artistico di Amedeo Modigliani.

La mostra sarà disponibile fino al 31 ottobre e sarà articolata in quattro sale: un laboratorio didattico, una sala con visori VR, una con ologrammi in 4k e l’ultima sala dalla quale si accederà ad un’arena con schermo a 360° sul quale sarà proiettato un docu-film immersivo che ripercorrerà la vita e le opere di Amedeo Modigliani.

Amedeo Modigliani (1884-1920), è considerato uno dei più importanti tra i pittori e gli scultori italiani del Novecento. Il suo stato di salute, da sempre precario, gli gioca un brutto scherzo a 16 anni, quando si ammala di tubercolosi, malattia che condizionerà tutta la sua vita e lo costringerà ad abbandonare la scultura per evitare di respirare le polveri scaturite dal processo di lavorazione.

Nato a Livorno, a 22 anni si trasferisce a Parigi nel quartiere di Montmartre, cuore pulsante dell’avanguardia artistica del tempo. Le sue produzioni artistiche colpiscono per la capacità di catturare con pochi semplici tratti l’essenza dei suoi soggetti, arricchendola di eleganza.

Modigliani sviluppò uno stile unico, l’originalità di un genio creativo, che era contemporaneo del movimento artistico dei cubisti, ma di cui non fece mai parte. Modigliani è famoso per il suo lavoro rapido: si dice che completasse un ritratto in una o due sedute. Una volta terminati, non ritoccava mai i suoi dipinti. Eppure, tutti coloro che avevano posato per lui dissero che essere ritratti da Modigliani era come “farsi spogliare l’anima”. Modigliani si era inizialmente pensato come scultore più che come pittore e iniziò a scolpire seriamente dopo che Paul Guillaume, un giovane e ambizioso mercante d’arte, s’interessò al suo lavoro sulla scultura nera, a Parigi lo presentò a Constantin Brâncuși e poco dopo a Picasso.

Modigliani muore a soli 36 anni a causa di una meningite tubercolotica. La moglie Jeanne Hébuterne alla notizia della morte del marito si suicida lanciandosi nel vuoto, uccidendo sé stessa e il figlio che porta in grembo.

di Flavia Trombetta