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La moda protettiva secondo Dior: la “The Next Era”

Chiara Del Prete 04/03/2022
Updated 2022/03/04 at 4:47 PM
3 Minuti per la lettura
Per Maria Grazia Chiuri l’immagine della donna moderna è ben chiara. A tal dimostrazione il Dior Autumn-Winter 2022/2023 fashion show n’è la conferma. Nel Jardin des Tuileries di Parigi la maison ha presentato poco più di 80 look, espressione della The Next Era riscontrabile nell’operato stilistico degli abiti come nella scenografia della runway.

The Next Era è in primis il nome del progetto realizzato da Mariella Bettineschi, artista italiana che per l’evento ne ha allestito il set. Sguardi noti hanno rivolto la propria percezione al pubblico e alle modelle, le pareti lungo la passerella erano arricchite da ritratti femminili dell’arte europea dal XVI al XIX secolo. Asportati dal proprio contesto originale per esser convertiti in bianco e nero hanno consolidato una nuova visione.

Indice
Per Maria Grazia Chiuri l’immagine della donna moderna è ben chiara. A tal dimostrazione il Dior Autumn-Winter 2022/2023 fashion show n’è la conferma. Nel Jardin des Tuileries di Parigi la maison ha presentato poco più di 80 look, espressione della The Next Era riscontrabile nell’operato stilistico degli abiti come nella scenografia della runway.La rappresentazione artistica annuncia la capacità delle donne di vedere ben oltre il male dell’uomo. Con il permesso dell’artista, Maria Grazia Chiuri ha trasferito l’appellativo ‘The Next Era’ alla propria collezione. Un battesimo lecito: lo scorcio sul mondo che sarà c’è tutto, presenzia nei look da passerella. Ciò non implica l’annullamento della storia ma piuttosto consacra la collezione firmata Dior come ibrido tra passato e futuro.Il look d’apertura è l’esempio lampante dell’utilizzo delle innovazioni tecniche all’interno della collezione. L’intersezione tra moda e tecnologia ha dato vita a un bodysuit intelligente che s’illumina e regola la temperatura corporea di chi lo indossa. Frutto della collaborazione tra Dior e D-Air Lab, una start-up che ricerca nuove applicazioni nella tecnologia. Al corpo ricoperto di tubi fluorescenti sono seguiti abiti armatura e capi utili alla protezione del corpo.I pezzi iconici della maison Dior sono stati trasformati come la Bar Jacket, per l’occasione è stata reinventata in due versioni. Nel primo caso l’architettura della giacca presenta degli airbag mentre nel secondo possiede la tecnologia del progetto Antarctica: riscalda il corpo quando ne percepisce l’abbassamento della temperatura. Non sono passati inosservati i corsetti e i paraschiena sopra abiti e capispalla. Anche i guanti da motociclista per un’ulteriore protezione e le cavigliere anti-twist hanno colto il segno.L’esercito stilistico di Chiuri grida certamente al girl power senza temere le avversità ma, anzi, veste già gli abiti adatti a lenire i mali del mondo.
La rappresentazione artistica annuncia la capacità delle donne di vedere ben oltre il male dell’uomo. Con il permesso dell’artista, Maria Grazia Chiuri ha trasferito l’appellativo ‘The Next Era’ alla propria collezione. Un battesimo lecito: lo scorcio sul mondo che sarà c’è tutto, presenzia nei look da passerella. Ciò non implica l’annullamento della storia ma piuttosto consacra la collezione firmata Dior come ibrido tra passato e futuro.
Il look d’apertura è l’esempio lampante dell’utilizzo delle innovazioni tecniche all’interno della collezione. L’intersezione tra moda e tecnologia ha dato vita a un bodysuit intelligente che s’illumina e regola la temperatura corporea di chi lo indossa. Frutto della collaborazione tra Dior e D-Air Lab, una start-up che ricerca nuove applicazioni nella tecnologia. Al corpo ricoperto di tubi fluorescenti sono seguiti abiti armatura e capi utili alla protezione del corpo.
I pezzi iconici della maison Dior sono stati trasformati come la Bar Jacket, per l’occasione è stata reinventata in due versioni. Nel primo caso l’architettura della giacca presenta degli airbag mentre nel secondo possiede la tecnologia del progetto Antarctica: riscalda il corpo quando ne percepisce l’abbassamento della temperatura. Non sono passati inosservati i corsetti e i paraschiena sopra abiti e capispalla. Anche i guanti da motociclista per un’ulteriore protezione e le cavigliere anti-twist hanno colto il segno.
L’esercito stilistico di Chiuri grida certamente al girl power senza temere le avversità ma, anzi, veste già gli abiti adatti a lenire i mali del mondo.

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