La luce del MANN sulla città: la vita e la cultura tornano a risplendere

20
informareonline-mann-luce (3)
Pubblicità
Tre grandi fasci luminosi proiettati dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli verso la strada e più in generale verso la città: una luce simbolica che, dal MANN chiuso a causa dell’emergenza Coronavirus, brillerà ad illuminare la via, auspicando un ritorno pieno alla vita e una ripresa delle attività culturali. La facciata del MANN si illumina per le festività natalizie 2020 dall’8 dicembre in poi, con i suoi fasci di luce.

La cultura non si ferma e sui tre portoni posti sulla facciata principale, corrispondenti all’ingresso centrale dell’edificio storico, al cosiddetto centro studi ed al lato degli uffici, sono installati fari che diffonderanno luce naturale e, dai prossimi giorni, anche colorata che riprodurranno la bandiera italiana a dimostrare che il dialogo con cittadini e con il pubblico non si interrompe.

Il Direttore Paolo Giulierini esprime, così, un messaggio di speranza: ”La vita delle città d’arte e dei loro quartieri, in questo Natale diverso da tutti gli altri, è un tema che, come istituto di cultura attivo sul territorio, non potevamo ignorare. In occasione dell’8 dicembre, accenderemo le luci sulla nostra facciata: la luce è da sempre identificata con la vita che ritorna. E’ la prima volta che lo facciamo e la chiusura del Museo è un motivo in più per dare questo segnale ai cittadini e agli operatori commerciali. E stiamo  preparando altre sorprese a dicembre, per contribuire a tenere viva questa parte di centro storico così legata alla nostra identità. Perché il  ‘museo’ siamo tutti noi e solo insieme possiamo risollevarci”.

Pubblicità

Dall’ 8 dicembre su Facebook riprende anche il gioco MANN in quiz per regalare abbonamenti al Museo. E così, ogni martedì fino al 29 dicembre, sarà proposto il MANN in quiz Christmas. Per ciascun appuntamento sarà messo in palio un abbonamento OpenMANN in versione family, da destinare a chi risponderà, in modo corretto e veloce, alle domande postate su Facebook.

Nelle foto rendering della facciata illuminata

di Mina Grasso

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità