La Caritas di Aversa lancia il brand “Gioia”: gli ultimi diventano protagonisti.

Da 7 anni la Caritas di Aversa accoglie coloro che cercano un luogo che merita d’essere chiamato “casa”, offrendo così, a chi è senza fissa dimora un vero letto che non sia un cartone umido, per sconfiggere soprattutto il freddo di questi giorni che entra fino dentro le ossa e un pasto caldo che non si trova in un cassonetto della spazzatura della città. Inoltre, operatori e volontari ogni giorno compiono un altro importantissimo compito: donano amore e affetto a chi purtroppo una famiglia non l’ha più.

La struttura ha sede al civico 54 in via San Nicola a Aversa, ha venticinque posti letto e spazi comuni dove donne e uomini possono trovare quel po’ di sollievo, che ognuno merita nel proprio cammino di vita. Gli ospiti della casa, per giunta vengono accompagnati in un vero e proprio percorso di riscatto, facendo diventare le loro storie di povertà e drammi esistenziali solo un lontanissimo ricordo. Ma nonostante il loro straordinario lavoro quotidiano, per gli operatori della Caritas di Aversa non sembra essere abbastanza. In effetti il loro desiderio è quello di reintegrare queste persone meno fortunate a tutti gli effetti nel mondo della società. Un traguardo che può oltrepassare quella linea d’arrivo, solo se qualcuno è dalla loro parte, rieducando i loro primi passi, costruendo una loro autonomia ed un inserimento lavorativo. Spinti proprio da questa motivazione all’ente diocesano è venuta l’idea di creare un brand  “Made in Caritas”. È proprio così che nasce “Gioia”, un marchio che, se da un lato desidera diffondere la cultura della solidarietà, dall’altro sceglie di caratterizzarsi con un nome che racconta l’essenza vera della carità la quale, come la felicità, direbbe lo scrittore Coelho, si moltiplica se la condividi.
Il marchio Gioia vuole diventare un’occasione di riscatto per le tante persone abbandonate dalla società e che molte volte non vengono accolte, ascoltate. Un progetto solidale che accompagna capi d’abbigliamento, rompendo così logiche piuttosto sbagliate; maglieria e diversi accessori  prodotti dagli ultimi, dagli invisibili che in questa vita grazie alla Caritas di Aversa ora sono veri protagonisti di un brand. Un progetto che supera di gran lunga il concetto di assistenzialismo sociale e indica un percorso di crescita e sviluppo della persona. Esistono vari modi  per poter abbattere quei preconcetti che ruotano intorno al concetto di povertà, ma questa bella e coinvolgente sfida della Caritas aversana con il brand “Gioia” porta una piccola speranza per quegli ultimi dimenticati che spesso sognano soltanto un futuro più degno, un futuro migliore.

“Vivi per te stesso e vivrai invano; vivi per gli altri, e ritornerai a vivere. L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo. Dobbiamo recuperare tutti il senso del dono, della gratuità, della solidarietà”.

 

di Grazia Sposito

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