La Camera approva la legge di Bilancio: in arrivo nuovi bonus

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La Camera dei deputati ha approvato la legge di Bilancio, ora la palla passa al Senato, dove non ci saranno modifiche per evitare l’esercizio provvisorio. La manovra è di 40 miliardi e ha come scopo primario l’aiuto ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie colpite dalla crisi causata dalla pandemia. Introdotti nuovi bonus e misure ad hoc per settori particolarmente in emergenza.

Le cifre della manovra
298 favorevoli, 125 contrari, 8 astenuti. La legge di Bilancio è passata alla Camera. Si tratta di una corposa manovra da 40 miliardi, la più significativa degli ultimi anni, che prevede una serie di misure adatte a frenare la crisi economica e sanitaria dovuta al Coronavirus. Sono molte le risorse destinate ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie. Analizzando le cifre si scopre che la manovra destinerà cinque miliardi per la cassa integrazione, un miliardo per l’acquisto dei vaccini anti-Covid e l’assunzione di tremila medici e dodicimila infermieri (per nove mesi). L’aiuto alle famiglie invece arriva con i buoni spesa: 40 i milioni destinati. Un miliardo stanziato per le partite Iva, volto ad agevolare l’esonero dei contributi per circa 300mila lavoratori con ricavi sotto i 50mila euro e perdite di un terzo del fatturato durante l’anno. Tuttavia, il prossimo decreto Ristori, atteso per gennaio, potrebbe estendere questi esoneri ai professionisti iscritti agli ordini. Stop anche alla prima rata Imu per turismo e spettacolo, rinviata invece al 2022 la sugar tax.
Scuola ed esclusi
In un anno particolare per usare un eufemismo, il Parlamento ha modificato l’impianto della manovra con modifiche per 5 miliardi di euro. In commissione sono stati approvati ben 254 emendamenti. Ci sono comunque degli esclusi. Fuori dalla manovra infatti il settore wedding, eventi, e gli sci, che dovrebbero rientrare nel prossimo decreto Ristori di gennaio. Una sostanziale fetta di budget è destinata alla scuola, stanziati 3,7 miliardi di cui 2,2 immediati per la spesa corrente e 1,5 di investimenti programmati. Stanziati anche 15 milioni per sostenere il pagamento dell’affitto degli studenti fuori sede. Montecitorio ha poi prorogato il Superbonus al 110% fino al 30 giugno 2022, a questa conferma si aggiungono altri sei mesi per completare i lavori di ristrutturazione.
Misure per la famiglia e l’assegno unico

La legge di Bilancio prevede anche l’assegno unico: uno stanziamento da 3 miliardi di euro – diventeranno 5 nel 2022 – per aiutare le famiglie. La misura è valida per ogni figlio a carico fino ai 18 anni e rientra nel pacchetto “Family act”. Intanto viene rinnovato il bonus bebè per i nati nel 2021. Per favorire il rientro delle madri al lavoro è previsto un fondo da 50 milioni di euro per il sostegno alle imprese, mentre per i padri è stato esteso il congedo parentale da 7 a 10 giorni. 500 euro mensili anche per le mamme single disoccupate o monoreddito con figli con disabilità almeno al 60%.

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I bonus previsti dalla legge di Bilancio
La manovra per la ripartenza include bonus di ogni genere, a partire dal incentivo per il cosiddetto kit digitalizzazione. Si tratta del bonus smartphone: per le famiglie con Isee sotto i 20mila euro viene fornito uno smartphone in comodato d’uso per un anno con connessione internet e abbonamento a due organi di stampa gratuiti. Reintrodotto il bonus auto, con 2mila euro di sconto per le vetture elettriche e ibride e 1.500 per quelle euro 6 di ultima generazione: il bonus è valido fino al 30 giugno 2021 e in caso di rottamazione sale a 3.500 euro, con 2mila euro aggiuntivi scontati dal venditore. Altro bonus è quello idrico per sostituire docce e rubinetti, così come il bonus occhiali e lenti a contatto che consiste in un voucher da 50 euro. In arrivo anche il bonus chef, consistente in un credito d’imposta fino al 40% delle spese effettuate tra il primo gennaio e il 30 giugno da cuochi professionisti che lavorano in alberghi e ristoranti per l’acquisto di macchinari e attrezzature professionali o per i corsi di aggiornamento, per un importo massimo di 6mila euro. Altra novità è l’innalzamento del bonus mobili ed elettrodomestici abbinato ai lavori di ristrutturazione: la detrazione al 50% arriva fino a 16mila euro invece di 10mila.

di Pasquale Di Sauro 

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