Teatro Ricciardi - Festa del cinema

L’estate 2023 per il cinema è stata la migliore di sempre

Cristina Siciliano 16/09/2023
Updated 2023/09/16 at 3:50 AM
3 Minuti per la lettura

Un’estate speciale, per il cinema, quella del 2023. L’estate del cambiamento definitivo nelle sale italiane. Tredici milioni di persone sono andate al cinema nel periodo tra giugno e agosto, portando l’incasso a lievitare fino a 90 milioni di euro. Il merito? Soprattutto di produzioni di alta qualità come Barbie (diventato il film più redditizio della storia di Warner Bros.) e Oppenheimer – entrambi in odore di Oscar – ma anche di Cinema Revolution, l’iniziativa del ministero della Cultura che è riuscita a portare il pubblico italiano in sala, anche grazie a una politica di riduzione del biglietto d’ingresso.

I dati del cinema d’estate 2023

Secondo i dati di Cintetel, presentati all’Italian Pavillion nell’ambito dell’80esima Mostra del cinema di Venezia, rispetto al 2019 ci sono stati il +13,6% di presenze e il +21,8% di incassi; mentre guardando al triennio 2017-2019 si sale addirittura al +40,0% di presenze e il +52,8% di incassi. Un luglio migliore di questo c’era stato solo nel 2011. Con una costanza che quest’anno è ancora maggiore: gli incassi da gennaio ad aprile 2023 sono quasi eguagliati da quelli da maggio ad agosto.

Guardando alle due produzioni protagoniste dell’estate, poi, l’Italia sta al passo con l’Europa, e a tratti la stacca: Barbie ha avuto in Italia il terzo miglior debutto europeo (7,7 milioni di euro), dietro la Francia (8,4 milioni); mentre Oppenheimer è stato in Italia il secondo miglior esordio europeo (8,9 milioni) dopo UK e Irlanda, superando Francia (6 milioni), Germania (5,9 milioni) e Spagna (2,7 milioni).

Dal 2018 a oggi

Fino al 2018 incluso, quindi, i film italiani ed europei di solito non uscivano tra maggio e la fine di agosto. La conseguenza è sempre stata un affollamento nei restanti otto mesi dell’anno, un eccesso di offerta che spesso impedisce ai singoli film di avere tempo e spazio per ottimizzare l’incasso. Dal 2019, invece, si è tentato uno sforzo più deciso, un’iniziativa congiunta denominata Moviment, con spot dedicati e la promessa da parte di diverse distribuzioni di riempire le sale con film importanti, cosa che è corrisposta all’impegno delle sale di rimanere attive e funzionanti a pieno regime. Tutto questo con lo scopo di dimostrare ai potenziali spettatori come i cinema siano attivi anche d’estate.

A tre anni dal Covid-19 e per effetto di quel che accadde all’epoca, molti studi americani hanno cambiato i piani per le loro produzioni. Alcuni film sono stati venduti alle piattaforme, mentre altri sono stati messi da parte aspettando che gli incassi dei cinema tornassero a livelli accettabili per poterli distribuire con un ritorno in linea con la spesa.

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