Kim Min-Jae è ufficialmente un giocatore del Napoli: “The Monster” dalla Corea con furore

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Kim Min Jae
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Dopo una trattativa piuttosto delicata e lunga (dovuta anche ad intoppi burocratici e fiscali) finalmente il Napoli di Luciano Spalletti ha il sostituto di Koulibaly. Kim Min-Jae è atterrato nella giornata di ieri in Italia e, dopo avere svolto le rituali visite mediche a Villa Stuart accolto dal Dott. Raffaele Canonico, ha firmato in mattinata il suo contratto con il Napoli. Il contratto lo legherà al Napoli per una durata di tre anni (più due in opzione). Nel contratto del difensore classe 1996 è presente anche una clausola di quarantacinque milioni, valida solo per l’estero. Immediati i Tweet di benvenuto del Napoli e del Presidente.

Finalmente è arrivato Kim Min-Jae, “The Monster”

Kim già è arrivato nella serata di ieri in quel di Castel di Sangro per essere subito messo a disposizione della squadra e dell’allenatore. Sul Coreano c’era molta attesa, ma anche tanta curiosità forse dovuta in parte alle sue origini asiatiche. Ed in effetti, da sempre, i calciatori asiatici vengono visti con un po’ di scetticismo soprattutto nel campionato di serie A.

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Eppure Kim promette bene, ha dalla sua prestanza fisica, capacità tecniche, grande personalità nella gestione della palla ed un’ottima reattività. Come riportato anche dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Kim ha impressionato anche durante le visite mediche evidenziando grande forza fisica ed esplosività. Del resto, sono proprio queste le caratteristiche che hanno convinto il Napoli a scegliere lui per raccogliere la pesante eredità di Kalidou Koulibaly. Il sogno del Napoli è avere nuovamente un «K2» .

Certo il suo compito non sarà affatto semplice, dovrà sostituire un gigante della difesa come Koulibaly. Siamo consapevoli che sarà piuttosto difficile (almeno all’inizio) colmare il vuoto tattico ed umano lasciato da Kalidou. Il centrale senegalese, capitano degli azzurri con l’addio di Lorenzo Insigne, è atterrato a Londra dove giocherà la sua prima stagione in Premier League agli ordini di Tuchel.

Ma il club azzurro non si è fatto trovare impreparato e già da un po’ seguiva il coreano ed aveva individuato sin da subito proprio nel classe ’96 il profilo più giusto ed adatto per sostituire il senegalese. Siamo curiosi adesso di capire come Kim Min-Jae si adatterà al nostro campionato e se riuscirà a non far rimpiangere troppo l’amato centrale senegalese.

Le caratteristiche di Min Jae Kim

Difensore centrale dal fisico imponente, alto 190 centimetri per 86 chili, molto prestante. Il sudcoreano è sbarcato in Turchia la scorsa estate e ha collezionato ben 40 presenze con il Fenerbahce, tutte dal primo minuto. Ha personalità e qualità per cominciare le azioni dal basso e non rinuncia anche a lanci lunghi grazie alle sue doti tecniche. Buona velocità, ottima reattività, sicurezza nell’uscita. Nonostante il suo volto da “bravo ragazzo”, è dotato anche di una buona dose di cattiveria agonistica e una forte personalità. Appassionato di tatuaggi e bici, già ha fatto capire di avere un bel caratterino.

Ha sempre giocato come titolare della squadra turca che l’ha prelevato dal Bejing per 4 milioni di euro, portando a termine un vero affare. In questa stagione il valore di mercato di Kim si è piuttosto impennato.

Sul Coreano c’erano diverse pretendenti

Dalla Premier l’interesse di Tottenham ed Everton, dalla Spagna il Siviglia per sostituire Diego Carlos, ma con il trasferimento di Koulibaly, il Napoli ha fatto di tutto per sbaragliare la concorrenza e per portarlo in Italia, forte anche della volontà del calciatore di volere il club azzurro. È un punto fermo della Corea del Sud con cui vanta più di 40 presenze e giocherà il Mondiale di Qatar 2022. Vanta anche una piccola dose di esperienza europea vissuta rappresentata nelle sei gare del girone di Europa League con la maglia del Fenerbahce. Non ci resta che vederlo in campo, ma se un sud coreano gioca in Europa vorrà dire solo una cosa: è forte.

Benvenuto Kim.

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