Il suo essere un vulcano eclettico ti irradia con disinvoltura sulla cresta dell’onda, ed un’invasione di sonorità in “Oh vita tour 2018”: Jovanotti mette in mostra tutta la grinta possibile in ogni performance fino a renderla esplosiva, da far girar la testa. Il tour è il posto giusto dove godere appieno della sua voce, e del suo irresistibile groove.

 

 

Lorenzo Cherubini, ha ballato, saltato e giocato di fronte un pubblico che non vedeva l’ora di fare lo stesso, ogni volta che sale su un palco porta con se un intero mondo: è sempre una grande festa per lui e per i suoi fan. Jovanotti non segue il branco, immerso nel fantasioso mondo musicale di sua creazione, non è solo uno dei migliori cantautori italiani, ma con la virtuosità dei suoni, i ritmi vivaci, i finali esplosivi e giocando con la voce che cavalca le note, dopo oltre 30 anni di carriera si è ritrovato ad essere un meraviglioso equilibrista, amato da ogni generazione. I fan hanno riempito ogni spazio del Palasele di Eboli ed hanno cantato fino allo sfiancamento e gioito durante gli interminabili ed imperdibili show live. Un successo straordinario per le triple date napoletane che hanno registrato il sold out, in cui Lorenzo si mostra in una veste completamente nuova, un live che ha scaldato emozioni intense senza mai perdere il ritmo e l’empatia musicale con il pubblico. Sull’intro di “Ti porto via con me”, il pubblico partecipa attivamente portando il tempo con le mani. Da vero re del palco, Jovanotti ha regalato tutti i maggiori successi, da “Oh Vita”, fino ad arrivare a “Le canzoni”, durante il quale il pubblico si è scatenato in ogni singola serata, sulle note delle canzoni più celebri. Chiunque da sempre lo segue è stato catturato, dagli straordinari effetti pirotecnici e luci spaziali hanno illuminato ogni performance e che gli hanno permesso di realizzare uno spettacolo che ha lasciato i presenti senza fiato. Affascina con le sue parole, mai banali, infatti la sua straordinaria visione dell’amore contamina tutte le sue canzoni. Un amore in cui è la complicità a fare da motore. Basta davvero una nota avvolgente per far esplodere uno stravagante “Jova”, e per trasformare ogni spettacolo un delirio vero e proprio.

di Chiara Arciprete

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