Jovanotti-Jovabeach

Jovabeachparty: A Castel Volturno è la notte dei desideri

Pasquale Di Sauro 27/08/2022
Updated 2022/08/27 at 6:13 PM
4 Minuti per la lettura

STREMATE. Così le facce dei 40.000 fan che lasciano la spiaggia di Castel Volturno al termine del Jovabeachparty2022. Stanchi, stanchissimi, eppure ancora danzanti, perché quando ci si diverte, la fatica cede il passo all’allegria, un po’ come il tempo che scorre in fretta quando per l’entusiasmo di vivere il momento, dimentichi l’orologio, e quasi non ti accorgi che la festa di Jovanotti è durata nove ore.

ENERGIA. Come quella del sole, raccontata magistralmente in un filmato proiettato nel pieno del concerto. Un video proietta il volto di Margherita Hack che spiega l’origine dell’energia: «Ogni stella è una fonte di energia ma quella che io conosco e sperimento è quella solare». E a proposito di stelle, a Castel Volturno è la notte dei desideri, specie nel momento in cui Lorenzo, senza chiederlo, si vede accendere davanti ai suoi occhi migliaia di luci dalle torce degli smartphone. E tutto si illumina, tutto diventa possibile, come in natura, perché tra i tanti messaggi del Jovabeach c’è quello dell’uomo che non fa parte del mondo perché egli stesso il mondo. E dunque rispettarsi vuol dire prendersi cura di ciò che lo circonda, come la spiaggia del Flava Beach, location perfetta dell’evento.

ESUBERANZA. Lorenzo Cherubini, classe 1966, età 55. Canta, balla, salta, suona, diverte e si diverte, ama e chiede di amare. Monta in bici tra i ragazzi, i bambini, gli anziani. Ci sono tutti, anche i diversamente abili, gentilmente accomodati in una tribuna per godere dello spettacolo che dire concerto, dire festa, è dire poco. E’ più un film, pieno di colpi di scena, da godere tutti insieme grazie al talento di Jovanotti che supera i confini sfumati della musica e che non ha bisogno di pubblicità o riconoscimenti.

POSSIBILITÀ. Sullo schermo del palco principale a spezzare le numerose esibizioni compaiono le clip che spiegano il nostro pianeta e la sua ricchezza. Il Jovabeachparty2022 è stato accompagnato da numerose prese di posizione da parte di ambientalisti contrari agli eventi sulle spiagge. In questa sede non si approfondiranno le tesi dei favorevoli e contrari, ciò che però si è visto a Castel Volturno – almeno all’interno della struttura del Flava Beach – è stata un’organizzazione perfetta, congiunta ad un atteggiamento di sensibilità al tema del rispetto dell’ambiente da parte di tutti. Se la musica è un mezzo, il messaggio di Jovanotti è stato chiaro: esiste la possibilità di cambiare le cose, una chance per le nuove generazioni di prendersi cura di ciò che hanno o meglio che sono: la natura meravigliosa.

DIFFICOLTÀ. Un’ammissione di colpe. Chi scrive dovrebbe fare cronaca. In parole semplici: è successo questo, poi quello, infine quest’altro. Ma è complicato. Jovabeachparty è un’esperienza, come la musica, ti tocca, lascia un segno, un ricordo, e se non lo vivi fai fatica a renderlo oggettivamente spiegabile. «Grazie» è il grido di Jovanotti ripetuto più e più volte, difficile però capire chi ha donato e chi ha ricevuto il regalo in una festa che in Italia si è vista poche volte.

POSITIVITÀ. «Riprendiamoci questo termine, che è un termine bellissimo». Le parole di Lorenzo fanno chiaro riferimento ai due sofferti anni di pandemia. Positività è guardare la vita dal giusto punto di vista, con occhi speranzosi perché «Ce la facciamo» dice Jovanotti. Se l’angolazione dello sguardo è sul pubblico del Jovabeachparty in festa per una giornata indimenticabile, non può essere che una vita piena di amore.

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