Debutta il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro, il Jova Beach Party, la nuova era del live entertainment di Lorenzo Jovanotti, la festa più bella dell’estate 2019 che girerà in tutta Italia fino al 31 agosto.
Spiaggia, mare, la Woodstock del nuovo tempo con la musica di Lorenzo e dei suoi ospiti, per una nuova pagina nella storia degli show musicali e una nuova frontiera per la produzione e l’organizzazione, curata da Maurizio Salvadori per Trident Music, che da più di trent’anni lavora su tutti i live di Lorenzo con il suo storico manager Marco Sorrentino.

Un’intera giornata in spiaggia che resterà tatuata nelle menti e nei cuori della gente di Lorenzo, che mai come in questo caso ha risposto da subito con grande entusiasmo.

«Che enorme gigantesca figata! Mi preparo al Jova Beach Party da 30 anni e torno in consolle a fare divertire la gente. È un’emozione grandissima, un’emozione che va oltre il concerto, il lavoro e l’impegno. Finalmente vivremo insieme questa grande storia», ha dichiarato Lorenzo appena arrivato in spiaggia.

La line up di Lignano Sabbiadoro

Lo Sbam Stage il primo palco acceso alle 16 dalla musica dub di Paolo Baldini, fondatore degli Africa Unite (2003), che ha già collaborato con Lorenzo in XCHETUC6 nell’ultimo EP Jova Beach Party.

Il reggae continua alle 16.30 con i Mellow Mood che saranno i primi a suonare sul Kontiki Stage e si tornerà poi alle 17.15 con gli Ackeejuice Rockers.

Arriva poi sul Kontiki, alle 18.00, dalla Germania, Shantel, conosciuto in Italia soprattutto per i lavori con la sua orchestra gitana e per i suoi remix tra musica balcanicaed elettronica. Alle 18.30 è la volta di Albert Marzinotto, nuovo fenomeno della dance che ha incontrato Lorenzo la sera della sua vittoria a Top DJ (2015).

Ma le prime note sul Main Stage saranno quelle di Baloji, rapper belga, artista hip hop di origine congolese e fenomeno indiscusso della scena internazionale, a cui seguirà alle 20.00 Benny Benassi, uno dei DJ più popolari al mondo.

“È questo che sognavo da bambino?!”

Un lungo e coloratissimo mash-up, quello attuato da Jovanotti: un dj set di tre ore che ha messo insieme canzoni del proprio repertorio e pezzi altrui, in un mix ininterrotto che passa da Salmo ai Nirvana, dai Blur al Sirtaki.

L’area del concerto è stata pensata per essere un “palco-giochi”, un omaggio ai colori, alla fantasia e all’infanzia. Una festa ideata anche per diventare un’occasione per riflettere con la massima attenzione sull’ambiente che ci circonda, e a quanto sia importante rispettare il mare e educare ad un uso consapevole della plastica.

Il progetto del WWF per il Jova Beach Party

Le analisi del WWF segnalano che siamo ad un punto di non ritorno, informare e sensibilizzare ciascun cittadino del pianeta è una priorità assoluta: nel 2050 nei nostri mari rischiamo di avere più plastica che pesce.

Per questo nel corso della giornate saranno proposti i messaggi di una speciale iniziativa voluta da Lorenzo: The world is a beach. «Credo che un’informazione, un “messaggio” che arriva quando il cuore è emozionato e preso bene da una situazione che sta vivendo, sia più efficace», ha dichiarato il cantante. «La chiamano “intelligenza emotiva”, è quella funzione che ci permette di pensare meglio quando si è disposti all’emozione. Lo scopo è chiaro: condividere aperture verso il futuro, che infondano entusiasmo e fiducia reale, che è ciò di cui sento il maggior bisogno oggi. Non ci servono sensi di colpa ma coraggio e ragioni che alimentino il coraggio di vivere, di crederci e di seguire le proprie passioni».

L’obiettivo è lasciare il segno senza lasciare segni:per questo in ogni tappa del Jova Beach saranno allestite delle isole di raccolta dei rifiuti con contenitori dedicati, che saranno poi donati al Comune come eredità ambientale del progetto (circa 150 per tappa). Potranno essere usati in tutte le manifestazioni future, come esempio di corretta gestione dei rifiuti e nuovo modo di vivere gli eventi, nel rispetto dell’ambiente.

di Carmelina D’Aniello
Photo Credits: BRAINSTORM AGENCY

Print Friendly, PDF & Email