Il mondo fantastico e onirico del grande artista spagnolo Joan Mirò viene presentato per la prima volta a Napoli dal 25 settembre 2019 al 23 febbraio 2020, al PAN (Palazzo delle Arti Napoli), con un’esposizione dal titolo “Joan Mirò. Il linguaggio dei segni”.

L’esposizione consta di 80 opere, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto.  

La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con il supporto del Ministero della Cultura Portoghese e il patrocinio dell’Ambasciata del Portogallo in Italia, è organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia. 

Curata da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University. Sotto la guida di Francesca Villanti, direttore scientifico C.O.R., l’esposizione ha messo in luce, attraverso la pittura, il disegno, la scultura, la ceramica, l’arazzo e l’incisione, il linguaggio dei segni, il rapporto tra le immagini e il mondo interiore di Mirò. 

Un’occasione per viaggiare con la mente ed esplorare nuovi mondi, fatti di figure e di segni, simboli e colori. 

La presentazione della mostra, che si è tenuta il 24 settembre 2019 al PAN, ha visto la partecipazione di moltissime autorità. Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo di Napoli, Paula Silva, Direttore Generale del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura portoghese, Marta Almeida, Viceo Direttore Museo di Arte contemporanea Serralves. Presente Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli. 

 di Flavia Trombetta

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