Jil Sander x Uniqlo, il minimalismo di J+

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“Ho definito la moderna uniforme globale con questo in mente: gli abiti dovrebbero essere duraturi e durevoli. Dovrebbero servire chi li indossa e fornire a lei o a lui quell’energia e quell’autostima che sono così necessarie nella nostra realtà globale. “- Jil Sander

Delineare il proprio stile con capi univoci e senza tempo regala riconoscibilità e distinzione. Nel numero di novembre abbiamo illustrato l’essenza dell’uniforme personale, basata su una mirata analisi dello stile personale, ricercata da consumatori e dagli stessi stilisti.

Proprio sul tema uniforme molti direttori creativi lavorano assiduamente. Cercano di ricreare la definizione materiale del gusto lineare, preciso e contraddistinto. Queste caratteristiche si fondano, spesso, con un altro concetto, quello del minimalismo. La tendenza al ridurre al minimo si flette perfino sul guardaroba e alla crisi pandemica da Coronavirus molte persone hanno reagito convertendosi a questa pratica. Bisogno, consapevolezza o semplice attitudine conducono a questo modus operandi. Si elimina il superfluo, ci si disfa di ciò che non serve anche nelle linee degli abiti, si abbatte la forma eccentrica e si individua una silhouette semplice nella sua struttura.

Tra i massimi esponenti della moda minimalista c’è Jil Sander, fashion designer tedesca. Il suo senso creativo è stato paragonato a quello di Armani per la sobrietà e le linee pulite che ne contraddistinguono i capi. Già 11 anni fa, la stilista aveva collaborato con il noto marchio giapponese Uniqlo. A distanza di poco più di un decennio ritorna rinnovando la collezione J+, frutto della collaborazione tra le due realtà.

Proprio conducendo uno studio sull’uniforme e le sue visioni, è nata la necessità di creazioni uomo e donna senza tempo. Camicie oversize, piumini ibridi, giacche sartoriali, maglieria in lana merino e misto lana. Ogni singolo pezzo risulta un tributo alla modernità e alla quotidianità perché, per quanto innovativi nelle linee e nei materiali, sono sfruttabili a seconda dell’occasione che vogliamo attribuirgli. La collezione, tutta da collezionare, è disponibile negli store ed online!

di Chiara Del Prete

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