Le auto della DR sono italiane o cinesi? Il garante delle concorrenza e del mercato multa di 6 milioni di euro a DR

Italia o Cina? Multa di 6 milioni di euro a DR Automobiles

Giovanni Basile 01/07/2024
Updated 2024/07/01 at 11:13 AM
3 Minuti per la lettura

Le auto della DR sono italiane o cinesi? Il Garante della Concorrenza e del Mercato multa di 6 milioni di euro la società.

Origine delle vetture: Italia o Cina?

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto una multa di 6 milioni di euro a DR Automobiles S.r.l. e alla sua controllata DR Service & Parts S.r.l. per pratiche commerciali ingannevoli. L’Autorità ha scoperto che DR Automobiles ha dichiarato falsamente che le vetture vendute con i marchi DR ed EVO fossero prodotte in Italia, quando in realtà la produzione avviene in Cina, con solo minimi interventi in Italia. In pratica un inganno per il consumatore che crede di comprare una macchina Made in Italy.

Carenze nell’assistenza post-vendita

Oltre alla comunicazione ingannevole sull’origine delle vetture, l’indagine ha rivelato che DR Automobiles e DR Service & Parts non hanno fornito un buon approvvigionamento di pezzi di ricambio. Questo problema è stato riscontrato almeno dal 2022 e ha coinvolto la rete di concessionari e officine autorizzate, che non potevano assistere i clienti. Le pratiche commerciali scorrette di DR Automobiles e DR Service & Parts hanno compromesso i diritti dei consumatori, incluso il diritto alla riparazione.

Decisioni dell’autorità

L’Autorità ha ordinato a DR Automobiles e DR Service & Parts di comunicare, entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento, le misure adottate per porre fine a queste pratiche commerciali ingannevoli. La multa di 6 milioni di euro serve come monito sull’importanza della trasparenza nelle comunicazioni verso gli acquirenti. Negli ultimi anni il mercato DR è cresciuto molto in Italia, forse influenzando anche l’opinione dei consumatori convinti di acquistare un Made in Italy.

L’UE e la questione delle auto cinesi

Nel contesto delle recenti tensioni commerciali globali, l’Unione Europea ha deciso di imporre dazi sulle auto elettriche provenienti dalla Cina. Questa misura è stata adottata in risposta alle pratiche di dumping e ai sussidi governativi cinesi che, secondo l’UE, creano una concorrenza sleale per i produttori europei. I dazi mirano a riequilibrare il mercato e a proteggere l’industria automobilistica europea. Questa decisione è un segnale nella politica commerciale dell’UE, sottolineando l’importanza di condizioni di parità nel commercio internazionale.

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