Premio Nazionale “Italia a Colori”, Canale 9 premia le eccellenze napoletane

Premio "Italia a Colori" di Canale 9 (Photo credit Gabriele Arenare)

“L’eccellenza è il più alto livello qualitativo raggiungibile”, per questo motivo va premiata, soprattutto se si dimostra motore e benzina di riqualificazione. Lo scopo della nota emittente napoletana Canale 9 è stato proprio questo: accendere i riflettori sui personaggi e le organizzazioni che con il loro impegno lavorano per contribuire a rendere la nostra città sempre più eccellente. Lo fa in un clima di festa, incorniciati dallo scenario del Maschio Angioino.

«Il destino è nelle nostre mani»

Il premio “valorizzazione del territorio”, che ha aperto i festeggiamenti, è andato al Sindaco Luigi de Magistris. «Dedico il premio alla nostra città” ha affermato il sindaco, “l’unico modo per ricambiare il dono di essere nato a Napoli è amarla. In questo momento è bello che la nostra immagine internazionale sia umana, culturale e popolare. Da qui al 2021 prevedo una capitale in grado di far scattare la consapevolezza che il destino è nelle nostre mani: uniti si può andare molto lontano. Il segreto di Napoli? I napoletani».

«I giovani devono proteggere Napoli»

A Peppe Barra, invece, è andato il premio alla carriera. «Bisogna combattere con l’unica arma che abbiamo a disposizione: la cultura. Napoli ridiventi capitale d’Europa, ancora una volta. Io non ho lasciato Napoli per Roma, continuo a combattere qui. Spero che i giovani, in cui credo, si rendano conto che non si può solo sporcare Napoli e va punito chi lorda questa città. I giovani devono capire che hanno il dovere di amare e proteggere la propria città».

«L’attore non deve dare nulla per scontato»

Cristina Donadio, grande attrice teatrale napoletana, famosa per l’interpretazione di Chanel in Gomorra, ha ricevuto il premio “attrice dell’anno”: «Il teatro ti forma. Sono felice che si torni a recitare al teatro grande di Pompei, mi sembra la cosa giusta al posto giusto. Il teatro mi ha aiutato a diventare Chanel, un personaggio che è un regalo per un’attrice. Il lavoro dell’attore è bello perché non puoi dare nulla per scontato: più vivi più hai da raccontare, il teatro è il momento finale, il punto di partenza è la vita».

«Senza amore non si campa»

Il premio impegno sociale, invece, è andato al cardinale Crescenzio Sepe. «Quando la chiesa si distrae non é chiesa». Ha affermato l’arcivescovo della diocesi di Napoli: «questa deve immergersi nel popolo di una città, di una diocesi. Ci sono tante persone povere, come fa un vescovo a lasciarle sole? Sono state attivate tante iniziative come “Il farmaco sospeso”, grazie al quale sono stati raccolti 900.000 euro di farmaci pagati in una gara di solidarietà, e “la banca del latte materno”. Napoli risponde in maniera straordinaria. Sono piccoli gesti, ma si va incontro a chi ha bisogno. Senza amore non possiamo campare».

di Savio De Marco
Foto a cura di Gabriele Arenare

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About Salvatore De Marco

Salvatore De Marco nato il 18/10/1992 a Napoli. Tutti lo conoscono come Savio De Marco.
Diplomato al Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Napoli.
Laureando presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Scienze Politiche.
Ama l’arte, la filosofia e la scrittura e il teatro, appassionato di cinema e fumetti.
Coordinatore e Regista di una compagnia amatoriale teatrale “Pazzianne & Redenne” formata totalmente da giovani.
Milita in un’associazione culturale “ViviQuartiere Napoli” attiva nella riqualificazione del nostro territorio.