L’intrattenimento per bambini è ormai in continua evoluzione, e non ci si meraviglia affatto di fronte ad un game show interamente progettato per loro. Tra questi game show c’è “L’isola degli eroi”, in onda sulla rete televisiva Boing, che nella nuova edizione ha selezionato per i suoi concorrenti proprio una bimba di Castel Volturno, la piccola Desia Guercio.

Il Programma

Il programma “L’isola degli eroi” consiste in un concorso in cui 12 concorrenti, con età compresa tra gli 9 e i 12 anni, vengono condotti su un’isola misteriosa ed incontaminata per mettersi in gioco con una serie di prove fisiche e di astuzia, al fine di conquistare l’ambitissimo premio finale: un viaggio in giro per il mondo con la propria famiglia.
In ogni puntata, come prima missione, i ragazzi saranno chiamati ad affrontare la Prova a squadre, composta da percorsi ad ostacoli, arrampicate, sfide acquatiche e altro. Il gruppo che avrà la meglio sarà chiamato a sfidarsi singolarmente nella Prova di qualificazione, ovvero un insieme di attività fisiche, quiz di logica e cultura generale che permetterà ai vincitori di salvarsi dall’eliminazione e al migliore di aggiudicarsi il braccialetto dell’immunità. Quest’ultimo consentirà al vincitore di non essere eliminato anche nella puntata successiva. Il concorrente che arriverà ultimo in questa prova, dovrà scegliere un ragazzo della squadra opposta e sfidarlo nel duello della salvezza. Qui, attraverso il gioco dell’oggetto misterioso, saranno necessarie qualità come lo spirito di osservazione e la capacità di elaborare strategie. Il vincitore potrà qualificarsi mentre l’altro sarà costretto ad unirsi alla squadra precedentemente sconfitta e a partecipare alla Prova di eliminazione. Il concorrente che non riuscirà a superare questa missione dovrà lasciare l’isola, mentre gli altri potranno partecipare alla puntata successiva; insomma, un vero e proprio game show, a misura di bambino.

informareonline-desia-guercio
La piccola Desia Guercio
Desia: una selezione inaspettata

Desia Guercio è una bimba di quasi dieci anni, nata e cresciuta a Castel Volturno. Essere selezionata per “L’isola degli eroi” si è rivelato per lei un vero e proprio sogno in via di realizzazione. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Daniela, la madre di Desia che da sempre si rende motore, propulsore, spingendoli ad inseguire le loro passioni ed i loro sogni.

Daniela, come è venuta a conoscenza Desia di questo programma e come è arrivata poi ad esserne concorrente?

«Desia guardava “L’isola degli eroi” in tv, che a me inizialmente ricordava un po’ i giochi senza frontiere. Si appassionò a questo programma tanto da immedesimarsi in alcuni dei concorrenti, e quando fornirono la mail per iscriversi ai casting mi chiese subito di potersi iscrivere. Le dissi sì, ci risposero chiedendo un video di Desia. Girai questo video col mio cellulare con la certezza che Desia non sarebbe stata selezionata, tra tanti bambini che volevano partecipare, mi sembrava assurdo potessero scegliere lei: era un sogno per lei, ma irrealizzabile dal mio punto di vista, anche perchè per il programma erano richieste tutta una serie di qualità in termini di prestazioni fisiche. Desia ha fatto sport, ma non l’ho mai vista scalare, arrampicarsi o altro.
Alla fine tutti i miei dubbi sono svaniti, ci diedero l’ok, e partecipammo ai casting veri e propri».

Qual è il messaggio che attraverso la partecipazione di Desia al programma vorresti far trapelare?

«Il messaggio che mi piacerebbe inviare, da mamma, è che abitando in una zona come Castel Volturno, si fa fatica in tutto. Vorrei che ci fosse qui un palazzetto dello sport attivo, funzionante: i bambini hanno bisogno di fare sport, ed è assurdo dover fare chilometri e chilometri con la macchina per andare in palestre, piscine o centri sportivi in generale. Mi sono trovata a confrontarmi con mamme che già venivano da questo mondo, con figli che erano già sportivi, modelli, attori o altro mentre qui da noi i bambini ed in generale i ragazzi devono sempre allontanarsi per inseguire le loro passioni. Desia nella sua informareonline-desia-guercio-1presentazione dice, nonostante tutto, di amare la sua terra e che proprio per questo vorrebbe ci fosse una biblioteca, parchi in cui fare sport. Penso che questi siano luoghi che dovrebbero esserci in ogni città. Se potessi urlarlo, urlerei che ci credo in una rinascita di questo posto, ci sono tante persone come me che ci hanno investito un’intera vita qui: comprare una casa qui, significa veramente investire una vita. E ciò che mi piacerebbe vedere è un minimo di dignità di territorio. Castel Volturno, fuori è vista sempre e comunque come la terra di nessuno, noi la viviamo e sentirne parlare così, ogni volta, diventa pesante».

 

Daniela ci illustra, fra le righe, le difficoltà di chi sceglie di crescere i propri figli in questo territorio e, in contropartita, dei figli che lo vivono tra le mille difficoltà. Simbolicamente, attraverso questo piccolo sogno divenuto realtà, Daniela e Desia vogliono lasciare un messaggio di speranza: bisogna crederci sempre, anche quando le cose appaiono impossibili.

Non ci resta che credere quindi nella nostra rinascita, ma soprattutto, incrociare le dita per Desia. Forza!

 

 

Print Friendly, PDF & Email