jambo1

INTERVISTA. Moscato, amministratore Unico Jambo1: “Restituiamo al territorio ciò che la criminalità gli ha tolto”

Luisa Del Prete 21/03/2024
Updated 2024/03/21 at 12:54 PM
4 Minuti per la lettura

Il Centro Commerciale Jambo 1 è il simbolo di un vero riscatto dell’agro aversano: da presidio criminale del clan dei casalesi a bene sequestrato alla camorra e ridato alla collettività. Il Jambo1 oggi è un punto di riferimento per tutti i cittadini, garantendo una grande varietà di servizi che risponde alle esigenze della comunità. Ma non solo: il centro commerciale è anche un presidio di cultura. Negli scorsi anni, grazie alla gestione da parte dell’ANBSC, sono state installate all’interno della struttura tantissime mostre d’arte per sensibilizzare tutti i visitatori alla bellezza. Una concreta testimonianza di valorizzazione attraverso la cultura. Con oltre 100 vetrine ed una media che supera i 5 milioni di visitatori ogni anno, abbiamo intervistato l’attuale Amministratore Unico del Jambo 1 Luigi Moscato per capire quali sono le prospettive future di questo florido centro e quali sono i cambiamenti in corso. «Da circa un anno sono a capo dell’amministrazione del Jambo1. Mi sono posto un importante riferimento: restituire al territorio quello che la criminalità gli ha tolto. È una realtà aziendale molto ricca e questo deriva proprio dal fatto che si muove su due duplici fronti: quello di centro commerciale e il ruolo di presidio di legalità in quanto bene confiscato alla criminalità organizzata».  

L’EVOLUZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI POST COVID 

A causa dell’importante crisi causata negli ultimi anni dai cambiamenti climatici e dalla pandemia, c’è stata, di risposta, anche una fortissima evoluzione del ruolo dei Centri Commerciali. C’è una nuova dimensione in prospettiva dal duplice aspetto, come spiega il Dott. Moscato: «Il Centro Commerciale sta cambiando tantissimo: non sono più un agglomerato di negozi, ma ha la prospettiva di essere un agglomerato di servizi dal food alla cura della persona etc… C’è stato un capovolgimento: l’utente medio viene in questo luogo per la molteplicità dei servizi e, in concomitanza, provvedere anche alla spesa». 

GLI OBIETTIVI FUTURI DEL JAMBO1 

Tantissime sono le attività che il Centro Commerciale porta avanti: dalle mostre d’arte ai convegni sull’ambiente e sulla legalità, ma soprattutto una novità importantissima è quella dello sportello d’ascolto. Il Jambo1 è il primo shopping center ad avere un presidio che offre sostegno psicologico e legale alle vittime di racket, usura o violenza fisica. «Uno degli obiettivi che abbiamo – continua Luigi Moscato – è quello di investire una parte dei nostri utili nelle attività sociali e culturali. Nell’ambito di questo progetto abbiamo pensato, insieme all’Associazione Dafne, di aprire uno sportello per soggetti colpiti da reati di racket, usura e violenza fisica: uno sportello di ascolto. Abbiamo messo a disposizione i nostri uffici e l’Associazione verrà qui due volte a settimana per offrire sostegno psicologico e legale a tutti i cittadini che lo richiederanno. Abbiamo firmato la convenzione nel mese di giugno e siamo attivi dal mese di settembre. Per questo progetto, è stato fondamentale il tavolo di lavoro che abbiamo fatto lo scorso mese con le istituzioni, le autorità e le forze dell’ordine perché è molto importante che anche loro siano attivi per stimolare la popolazione alla denuncia. La mia idea futura è fare un tavolo di lavoro anche con l’ordine degli avvocati. Creare una sinergia è fondamentale per poter cambiare le cose: bisogna fare rete!» conclude l’Amministratore Unico del Jambo 1 Luigi Moscato. 

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *