INTERVISTA. Mario Epifani, il Direttore di Palazzo Reale di Napoli racconta la mostra Tolkien

Fabio Di Nunno 15/04/2024
Updated 2024/04/14 at 9:08 PM
4 Minuti per la lettura

Saranno le sale del Palazzo Reale di Napoli ad ospitare, dal 15 Marzo al 30 Giugno, la mostra “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”, dedicata a J.R.R. Tolkien, lo straordinario autore del romanzo fantasy “Il Signore degli Anelli”, un’opera letteraria tradotta in 38 lingue per oltre 150 milioni di copie vendute, la cui trasposizione cinematografica, a cura del regista neo zelandese Peter Jackson, ha ottenuto numerosi premi Oscar. Informare ha incontrato Mario Epifani, Direttore di Palazzo Reale di Napoli, per discutere con lui della mostra dedicata allo scrittore britannico e dei futuri progetti del museo.

Napoli ospiterà al Palazzo Reale la mostra “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”, dedicata a J.R.R. Tolkien. Come mai è stato scelto il Palazzo Reale?

«È stata scelta una scelta del Ministero della cultura che ha ideato e promosso la mostra che noi abbiamo accolto con entusiasmo dopo il successo riscosso alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Il Palazzo Reale di Napoli rappresenta la seconda tappa di un viaggio che la porterà la mostra a Torino e successivamente a Catania. La posizione centrale del nostro museo funge da crocevia di tutti i flussi turistici e di mobilità cittadina e favorisce l’occasione di visitare questa mostra ha un pubblico estremamente eterogeneo, con una grande percentuale di visitatori under 40, come testimoniato dai dati dell’esposizione a Roma».

Come sarà organizzato il percorso espositivo? Cosa potranno ammirare i visitatori della mostra?

«La mostra sarà allestita nelle sale del Belvedere al piano terra con ingresso dal porticato che collega il Cortile d’Onore con il Cortile del Belvedere. Il curatore Oronzo Cilli, coadiuvato da Alessandro Nicosia, ha messo al centro dell’esposizione la figura di Tolkien uomo, padre e amico, ma anche accademico, autore di studi e pubblicazioni, narratore e sub-creatore della Terra di Mezzo. L’esposizione rappresenta un’immersione nel suo universo attraverso un percorso tra manoscritti autografi, lettere, memorabilia, fotografie e opere d’arte ispirate alle visioni letterarie di un autore unico e poliedrico. Attraverso proiezioni, interviste e abiti di scena il visitatore si immerge nel mondo dello scrittore scomparso 50 anni fa».

Ci sono altri progetti nella sua agenda per il Palazzo Reale di Napoli?

«Ad aprile apriremo il Museo della Fabbrica di Palazzo Reale, un nuovo spazio espositivo nel quale viene raccontata la storia del Palazzo dal 1600 fino ai restauri del dopoguerra. Un percorso introduttivo alla visita del museo che troverà posto al pianterreno accanto agli spazi di accoglienza al pubblico e alla biglietteria. L’esposizione proseguirà nello spazio nella Galleria del Genovese con una mostra temporanea aperta fino a settembre dove saranno esposte opere provenienti da altri musei che testimoniano i cambiamenti avvenuti nel corso di quattro secoli dall’epoca dei viceré fino alla monarchia».

Dopo l’importante esposizione romana, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte di J.R.R. Tolkien (la prima mostra in Italia), la prima tappa dell’itineranza nazionale si svolgerà a Napoli, presentata nella prestigiosa sede di Palazzo Reale. La Direzione del Palazzo accoglie con grande entusiasmo questa straordinaria intrapresa dedicata allo scrittore. L’inaugurazione è avvenuta il 15 marzo 2024 per rimanere aperta fino al 30 giugno 2024. In questa occasione, verranno aperti dei nuovi importanti spazi espositivi, da poco rinnovati, le Sale Belvedere, andando ad arricchire il panorama dell’offerta culturale di Napoli e di Palazzo Reale. Sarà un’occasione straordinaria per celebrare il genio letterario di Tolkien in uno scenario affascinante e prestigioso.

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