Tam Tam Basket

INTERVISTA. Il Tam Tam Basket vola in Romania: l’esperienza del coach De Bonis

Clara Gesmundo 04/12/2022
Updated 2022/12/05 at 10:49 AM
4 Minuti per la lettura

La squadra è volata in Romania pochi giorni fa, ci può raccontare nel dettaglio l’esperienza?

«È stata una meravigliosa esperienza vissuta a Cluj – Napoca in Romania: abbiamo partecipato ad un vero e proprio Campionato Europeo per la categoria under 17 (EYBL) organizzato per concentramenti, ai primi 2 partecipano tutte le squadre iscritte che si incontrano fra di loro, mentre alla seconda fase accedono solo le squadre più forti che si sono classificate ai primi posti nei gironi iniziali, ora ci attende il secondo turno della prima fase che si svolgerà in febbraio a Vienna in Austria».

Cosa pensa possano significare a livello sportivo esperienze di questo tipo?

«Va detto che il confronto con realtà di alto livello (per giunta internazionali come in questo caso) è importante per la crescita tecnica e fa bene alla maturazione degli atleti perché c’è sempre da imparare. I ragazzi non volevano mai uscire dal palazzetto, capivano che il livello di gioco era notevole e che c’erano tanti ragazzi da “studiare” e da cui prendere ispirazione, contestualmente ci chiedevano come poter migliorare per farsi trovare più pronti in occasione del secondo concentramento di Vienna».

Poi continua: «Alcuni ragazzi, che si allenano con noi senza mai assentarsi e che meritavano di poter vivere questa bella esperienza, non sono potuti partire perché il loro permesso di soggiorno era scaduto benché ne avessero richiesto il rinnovo con largo anticipo: l’aver dovuto rinunciare è stata una dolorosa privazione per loro ed una sconfitta sotto il profilo umano per tutti noi, di certo questo sarà oggetto di una prossima campagna di sensibilizzazione di Tam Tam».

I ragazzi si sono dimostrati pronti per quest’iniziativa?

«È persino superfluo dire che per i nostri ragazzi si è trattato di una esperienza che va ben oltre l’aspetto sportivo, basti pensare che per molti di loro era il primo volo aereo, per quasi tutti la prima volta all’estero: poiché di simili occasioni ne hanno davvero poche le vivono in modo totalizzante, infatti nonostante la levataccia ed il viaggio aereo, arrivati a Bucarest hanno accettato di buon grado di occupare le ore di attesa per il cambio aereo per visitare la città camminando per molte ore, guardandosi intorno con curiosità, facendo mille domande e… naturalmente gustando le prelibatezze culinarie del posto».

Come procede il campionato?

«Grazie al duro lavoro in palestra sotto la sapiente direzione di coach Petillo abbiamo avuto in appena due mesi una notevole crescita di tutta la squadra, fin da subito in difesa e poi anche in attacco con una sempre maggiore ripartizione dei punti realizzati. Posso dire che oggi tutti si sentono parte integrante della squadra ed ognuno dà il suo prezioso contributo alla “causa”: al momento siamo primi in classifica con un ruolino di marcia di 4 vittorie ed una sola sconfitta».

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *