INTERVISTA. Castel Volturno, coach de Bonis: dedizione e amore per il Tam Tam Basket

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Molteplici sono le figure presenti all’interno della società Tam Tam Basket. Questa volta ci concentriamo su Gianpaolo de Bonis, allenatore di pallacanestro che vanta numerose esperienze nel mondo del basket.  

Quest’ultimo si presenta così: «Sono coach presso la Tam Tam Basketball di Castel Volturno. Nel corso della mia attività ho collaborato e ottenuto buoni risultati sia a livello giovanile, vincendo alcuni titoli regionali, sia con squadre senior, anche se quello che mi inorgoglisce di più è l’aver contribuito alla crescita sportiva ed umana delle tanti atleti che ho allenato, molti di loro hanno raggiunto ottimi livelli e giocano in giro per l’Italia. Inoltre per alcuni anni ho fatto parte dello staff tecnico della selezione campana femminile “Azzurrina” ed ho partecipato a due edizioni del “Trofeo delle Regioni” in qualità di vice-allenatore». 

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Da quanto fa parte della famiglia Tam Tam? 

«Pur seguendo tutta l’attività di Tam Tam praticamente fin dall’inizio, per vari motivi e circostanze non coincidenti, sono riuscito ad entrare nella “famiglia” solo quest’anno anche se ho dato sempre il mio sostegno alle sue attività sportive e non». 

In particolar modo, come si avvicina a questa realtà sportiva? 

«Ho seguito da sempre questo fantastico progetto messo su da quel “grande uomo, visionario e sognatore” che risponde al nome di Massimo Antonelli, era per me molto intrigante mettere insieme l’amore e la passione per questo sport con l’impegno civile legato all’integrazione di questi ragazzi, nati in Italia ma che purtroppo non possono godere degli stessi diritti dei loro coetanei, con i quali condividono praticamente tutto: la perseveranza nel voler vedere riconosciuto quanto è giusto e la dura lotta portata avanti ha ottenuto qualche successo: si sono interessati il Presidente FIP Petrucci ed addirittura il Presidente del Consiglio Draghi. È stata approvata una Norma denominata “Salva Tam Tam” grazie alla quale i nostri ragazzi dell’under17 hanno potuto partecipare al campionato di eccellenza, altrimenti loro inibito. Ma questo non ci basta: a noi non interessano determinazioni temporanee o deroghe “ad personam” ma che i diritti siano di tutti e per tutti ovvero l’approvazione dello “Jus soli o culturae” , come abbiamo ribadito anche al Presidente della Camera Roberto Fico nella visita che ci ha fatto in occasione dell’inaugurazione della nostra “Tam Tam House”». 

Che compito svolge e di chi si occupa in casa tam Tam? 

«Oltre che allenatore sono anche dirigente, diciamo che ho collaborato con tutte le nostre varie rappresentative anche se il mio compito primario era quello di avviare il progetto “Tam Tam Women” anche grazie all’esperienza maturata in campo femminile». 

Il coach Antonelli ha vinto il premio PAPO 2020, lo ha ricevuto lui, ma è sicuramente un trionfo per l’intera squadra; ma cosa intendiamo e in cosa consiste il premio? 

«Certamente il prestigioso premio ricevuto da coach Antonelli rende orgogliosi tutti noi, il premio “PAPO” inserito nel “Memorial Claudio Papini” è un riconoscimento annuale al “miglior allenatore del settore giovanile italiano”. In questa occasione coach Antonelli è stato premiato, oltre che per la sua instancabile opera al servizio dei giovani atleti, in quanto “creatore di Music Basketball Method e fondatore di Tam Tam Basketball” come recita la motivazione ufficiale». 

Per concludere la nostra intervista, De Bonis vuole dedicare un suo pensiero alla società di cui fa parte: 

«Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per essere finalmente riuscito ad entrare in “Tam Tam”: un’esperienza particolare, per certi versi strana, sicuramente diversa: perché qui, più che in ogni altra realtà, ti rendi conto che alla fine il risultato sportivo per quanto importante è solo una parte, una parte del tutto che è la vita di questi fantastici ragazzi». 

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