Sembra già carica l’Inter di Luciano Spalletti, che è in ritiro alla Pinetina da una settimana in attesa dei giocatori che hanno disputato il Mondiale in Russia e che rientreranno ad Appiano solo alla fine di questo mese. Smaltito l’entusiasmo del posto in Champions League strappato alla Lazio all’ultima giornata, la squadra si sta allenando duramente con intense sessioni di esercizi in palestra e di corsa, per ritrovare al più presto la lucidità giusta per affrontare la prossima stagione che si avvicina sempre di più. Tra un allenamento e l’altro, Spalletti ha avuto modo di conoscere i nuovi acquisti e di provare a dare una nuova faccia alla sua Inter, riorganizzando lo schieramento e approfittando di quanto di buono sta facendo la società sul mercato.

QUESTIONE DI.. OBIETTIVI – È vero che la Juventus ha comprato il miglior giocatore al mondo e che ha strappato proprio ai nerazzurri Joao Cancelo, terzino di qualità che grazie agli insegnamenti del ‘vate di Certaldo’  ha imparato anche a difendere in maniera efficace, ma è vero anche che la Juventus vince da sette anni il campionato e allo stesso tempo non sfigura in Europa e per forza di cose può e deve permettersi investimenti del genere per non ridimensionare gli obiettivi stagionali, ossia quello di vincere il campionato e di arrivare il più lontano possibile in Champions. L’Inter tornerà nell’Europa che conta dopo sette stagioni d’assenza e in campionato partirà con l’obbiettivo di finire tra le prime quattro, conseguentemente il mercato nerazzurro non può essere dello stesso livello dei rivali storici, ma di sicuro l’operato di Ausilio e della società nerazzurra è stato positivo, anche considerando che Roma, Napoli e Lazio sembrano essere in fase quiescente al momento.

COLPI E RINNOVI – Importantissime le tante plusvalenze realizzate dalla vendita di tanti giovani promettenti che hanno vinto il campionato con la Primavera, plusvalenze che hanno finanziato gli acquisti di Matteo Politano e Radja Nainggolan, due pedine fondamentali nel nuovo scacchiere di Spalletti. Gli arrivi in difesa (a parametro zero) di De Vrij e Asamoah vanno a migliorare un pacchetto arretrato che poteva contare già su Joao Miranda e su un certo Milan Skriniar, autore di una stagione clamorosa e blindato a tutti i costi dalla dirigenza che non ha tentennato nonostante le tante offerte arrivate per lo slovacco. Tante aspettative per Lautaro Martinez, jolly d’attacco comprato dal Racing e nuovo numero 10 nerazzurro che è già andato a segno nella prima amichevole della stagione contro il Lugano. Ad un mese dall’inizio del campionato il gap dei nerazzurri con Roma e Napoli sembra assottigliarsi sempre di più e l’impressione è che se lo scudetto sembra avere già un padrone, la lotta Champions anche quest’anno si prospetta molto avvincente. L’obbiettivo della dirigenza meneghina è quello di sfoltire la rosa e di ricavare un tesoretto da investire per un terzino destro di livello e per un altro centrocampista; i nomi per la fascia sono quelli di Sime Vrsaljko, terzino di proprietà dell’ Atletico Madrid ed ex conoscenza del campionato italiano e Davide Zappacosta, attualmente in forza al Chelsea ma che tornerebbe volentieri in Italia per fare il titolare. Per il centrocampo Moussa Dembélé è il preferito di Spalletti, mentre se dovesse partire Antonio Candreva , Ausilio farà di tutto per assicurarsi Malcolm, giovane ala brasiliana del Bordeaux che ha già un accordo di massima con i nerazzurri e che gradirebbe un approdo a Milano per dare una svolta alla sua carriera. Oltre ai nuovi arrivi, che hanno dato linfa alla squadra nerazzurra, Spalletti potrà contare anche sul carattere e sulla tecnica di Ivan Perisic e di Marcelo Brozovic, rivitalizzati da un mondiale da applausi e sul rinnovo ormai certo di Mauro Icardi, che dopo l’ennesima ottima stagione sembra essere davvero maturato, sia calcisticamente, in quanto ha imparato ad essere più partecipe alla manovra offensiva e ad essere decisivo nel momenti chiave della stagione, ma anche sotto altri aspetti diventando finalmente il capitano e il leader di questa squadra.

ANNO ZERO – Insomma, nonostante i botti di mercato delle società rivali, i tifosi nerazzurri possono dormire sogni tranquilli perché è palese che la squadra che si sta formando sembra poter dare belle soddisfazioni ai tifosi. Il gruppo segue con voglia l’allenatore e lo spogliatoio sembra essere tornato unito dopo la frammentazione che si era formata qualche anno fa, quando il caos del cambio di proprietà e i continui esoneri non permettevano di avviare un progetto serio come quello che Suning e Spalletti stanno attuando per far tornare l’Inter al top in Italia e in Europa. Fondamentale in questo senso è stata la vittoria del 20 Maggio scorso contro la Lazio che ha garantito ai nerazzurri la qualificazione in Champions League, un trampolino di lancio necessario per tornare a competere ad alti livelli e per finanziare un mercato soddisfacente fino ad oggi e che probabilmente regalerà qualche altro giocatore importante ai tifosi, che anche quest’anno hanno risposto con entusiasmo alla campagna abbonamenti lanciata dalla società e che dopo anni di delusioni e di (quasi totale) buio agonistico, possono tornare a vedere la luce.

di Vincenzo Costagliola

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