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Intelligenza artificiale: un’app rileva il Covid dalla voce

Ilaria Ainora 13/09/2022
Updated 2022/09/13 at 12:23 AM
3 Minuti per la lettura

Grazie all’Intelligenza artificiale e attraverso l’uso di un’app, si è in grado di verificare la positività al Covid, addirittura più attendibile rispetto ai test antigenici rapidi.

Un’app per diagnosticare il Covid

L’intelligenza artificiale (AI) trova diverse applicazioni in campo medico. Da ultimo è emerso che, attraverso una semplice applicazione, è possibile rilevare il Covid attraverso la voce. Merito dell’Intelligenza artificiale. Lo spiegano i ricercatori dell’Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, che hanno presentato uno studio pochi giorni fa al Congresso internazionale della European Respiratory Society a Barcellona.

Il modello di intelligenza artificiale utilizzato sembrerebbe anche più preciso dei test antigenici rapidi, l’89% delle volte. A ciò si aggiunge la rapidità e la facilità nell’eseguite il test.

Lo studio

Ma come’è stato possibile raggiungere un simile risultato? Il team di ricercatori si è avvalso dei dati dell’app Covid-19 Sounds dell’Università di Cambridge. Il database contiene 893 campioni audio di 4.352 partecipanti sani e malati, di cui 308 positivi al virus. Agli utenti veniva chiesto di tossire tre volte, respirare profondamente attraverso la bocca da tre a cinque volte e leggere una breve frase sullo schermo tre volte. I dati sono stati poi processati attraverso una tecnica nota come Spettrogramma Mel che individua le caratteristiche proprie della voce, come volume e potenza.

Già altri gruppi di ricerca si sono interessati alla diagnosi delle malattie tramite onde sonore. Ad esempio, l’Università di Ferrara, circa un anno fa, ha implementato un sistema basato su colpi di tosse e onde sonore. Grazie ad un metodo di riconoscimento basato sulla tecnica del modal learning con supervisione è possibile diagnosticare la malattia dalla voce.

Wafaa Aljbawi dell’Institute of Data Science dell’Università di Maastricht ha così commentato il risultato: “Questi risultati suggeriscono che registrazioni vocali e algoritmi di intelligenza artificiale perfezionati possono potenzialmente raggiungere un’elevata precisione nel determinare quali pazienti hanno l’infezione.” Ha poi spiegato che la scoperta potrebbe avere un impatto estremamente positivo nella diagnosi del Covid. Non da ultimo, simili applicazioni potrebbero essere utilizzate “nei punti di ingresso per grandi assembramenti, consentendo uno screening rapido”.

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