Inceneritore di Acerra, il 31 luglio incontro in Caritas

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Affrontare insieme le difficoltà derivanti dal lungo blocco dell’inceneritore di Acerra può avviare un percorso di coesione e di sviluppo per i prossimi mesi, aprendo vie nuove e durature per una rigenerazione delle nostre comunità.

Sono giorni di crescente preoccupazione e di grande incertezza. L’ormai prossima e lunga chiusura (almeno 45 giorni) dell’inceneritore regionale di Acerra, prefigura una situazione assolutamente inedita in un ciclo dei rifiuti, già gravato da tante criticità.

Una chiesa “prossima”, che “abita” il territorio, accompagna gli uomini di buona volontà nello sforzo di camminare nella verità, facendosi attori responsabili e non spettatori, di quanto accade.

Buongoverno e partecipazione sono le due forze che devono sempre incontrarsi, ma in modo particolare quando, alle ovvie preoccupazioni di questi giorni, si aggiunge quella che, la situazione preventivata possa addirittura aggravarsi per possibili incursioni speculative di soggetti, che operano nel settore dei rifiuti senza scrupoli e con intenti contrapposti al perseguimento del bene comune, come le verità giudiziarie definitive, purtroppo, hanno ripetutamente rivelato.

Per questo invitiamo tutti i cittadini attenti e competenti a essere “sentinelle” nelle loro realtà territoriali, osservando, analizzando, proponendo. Operando con spirito di coesione, le difficoltà all’orizzonte, anziché acuire distanze e contrasti, potranno avvicinare i cittadini tra loro e alle loro Amministrazioni, per avviare comportamenti più consapevoli, correggere distorsioni, sanare vecchie lacune organizzative, aprire finalmente e per davvero alla prospettiva dell’economia circolare.

Per richiamare l’attenzione di tutti e per favorire un dialogo denso e concreto tra istituzioni territoriali ed espressioni di cittadinanza competenti e volenterose, mercoledì 31 luglio, alle ore 17,00 ad Aversa, presso la sala della Caritas in via Sant’Agostino, 4 vogliamo dar luogo ad un incontro molto concreto sul tema delle possibili linee di convergenza tra amministrazioni pubbliche e cittadini consapevoli e competenti, per fare del problema in arrivo, l’occasione per aprire vie nuove e durevoli rigenerative delle nostre comunità. Relatori saranno l’avv. Antonio MirraPresidente dell’Ente d’Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani della provincia di Caserta e il dott. Domenico AiromaProcuratore Aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord.

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